"Considerate le segnalazioni giunte da privati, che hanno manifestato il desiderio di contribuire al sostegno delle situazioni di povertà delle famiglie colpite dall'emergenza Coronavirus, si segnala che le donazioni a favore del Comune di Ceva vengono destinate esclusivamente alla solidarietà alimentare e all'acquisto di beni di prima necessità".
Con queste parole gli amministratori comunali cebani hanno avvisato la popolazione della possibilità di sostenere le persone in difficoltà mediante bonifico bancario sul conto corrente intestato al Comune (IBAN: IT 74 E 03425 46190 0000000 95507, causale: "COVID-19 Solidarietà alimentare e beni di prima necessità + codice fiscale del benefattore").
Il codice fiscale di chi dona è necessario per identificare i soggetti a cui rilasciare la certificazione fiscale per la detrazione dall'imposta sul reddito. "Per i soggetti che effettueranno tali donazioni, così come previsto dal Decreto Legge n. 18/2020 'Cura Italia', sarà possibile usufruire degli incentivi fiscali per le erogazioni liberali in denaro a sostegno delle misure di contrasto dell'emergenza epidemiologica da Covid-19", hanno spiegato dal municipio.
In particolare, solo per le persone fisiche e gli enti non commerciali è prevista una detrazione dall'imposta lorda ai fini dell'imposta sul reddito pari al 30%, fino a un limite massimo di 30mila euro.














