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Economia | 06 agosto 2020, 07:25

A Bologna alla scoperta della gastronomia emiliana

A detta di molti l’Emilia è la culla della gastronomia italiana. Sia dal punto di vista delle ricette, veri e propri archetipi della cucina italiana in generale, sia dal punto di vista delle materie prime

A Bologna alla scoperta della gastronomia emiliana

A detta di molti l’Emilia è la culla della gastronomia italiana. Sia dal punto di vista delle ricette, visto che alcune tra le più note sono veri e propri archetipi della cucina italiana in generale, sia dal punto di vista delle materie prime. Proprio in Emilia si producono alcune delle eccellenze italiane, che tutti invidiano, anche all’estero. Dal parmigiano al culatello, dal prosciutto crudo ai tanti ortaggi saporiti e profumati, oltre a meloni, pesche, fichi e l’elenco sarebbe infinito. Bologna è la più grande città dell’Emilia, perfetta per una visita e per imparare a conoscere la gastronomia della zona.

Cosa mangiare a Bologna

Dove mangiare in città
I primi piatti

La gastronomia emiliana vanta tantissimi piatti decisamente interessanti, alcuni molto noti, altri conosciuti solo da chi vive in questa Regione, o da che vi soggiorna almeno per un breve periodo. Trovare una tra le trattorie a Bologna e provincia che offrono i piatti della tradizione non è difficile, ad esempio se si soggiorna in città nelle vicinanze del celeberrimo Santuario mariano di San Luca, risulterà particolarmente gradevole fermarsi a mangiare presso uno dei locali della zona. Tra i piatti più noti della gastronomia emiliana di certo i primi sono quelli più gustosi e invidiati: dai tortellini ai tortelloni, dalle tagliatelle al ragù fino alle lasagne o alle rosette. Il segreto sta non solo nel condimento, ma anche nella pasta fresca, che in alcuni ristoranti è ancora preparata a mano ogni giorno. A seguire secondi soprattutto di carne, come ad esempio la poco nota cotoletta alla bolognese, arricchita dal formaggio. Oppure le super note tigelle e crescentine: pasta lievitata cotta in modo da formare piccoli panini piatti, oppure fritta. Come farcitura si usano i tanti salumi pregiati preparati in queste zone.

Non solo gastronomia

Visitare Bologna
La prima città universitaria

Bologna è una città antica, tra le prime università al mondo per data di fondazione. Il cuore della città è Piazza Maggiore, su cui si affacciano alcuni tra gli edifici notevoli del centro, tra cui il Palazzo Comunale, la Basilica di San Petronio e il Palazzo del Podestà. Si erge nella piazza anche la famosissima fontana del Nettuno, che durante le calde giornate estive offre un poco di refrigerio ai turisti. Bologna è poi nota per le sue alte torri, che un tempo erano vere e proprie abitazioni, solitamente delle famiglie più ricche della città. Da vedere la Torre degli Asinelli e la Garisenda, le più famose e visitate. Queste due torri di Bologna sono visitabili all’interno e volendo è possibile scalare gli interminabili gradini, per godere della vista dalla loro sommità. La Basilica di Santo Stefano si trova vicino al centro, in Piazza Santo Stefano, che accoglie anche altri edifici sacri. Anche gli edifici universitari di Bologna meritano una visita, in particolare l’archiginnasio, con il suo noto chiostro colonnato, voluto da Carlo Borromeo nel 1500. Altra notevole attrazione di Bologna sono i portici, un lungo porticato che affianca la strada, consentendo di passeggiare comodamente anche durante i giorni di pioggia.



Richy Garino

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