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Eventi | 27 settembre 2020, 11:45

“La cultura può sconfiggere la paura”: a Ormea le premiazioni del concorso “La quercia del Myr” (Foto e video)

Anche quest’anno il premio ha riscosso l’interesse di decine e decine di partecipanti provenienti da ogni regione d’Italia, dalla Sicilia alla Marche, dalla Lombardia all’Umbria, dal Piemonte all’Emilia Romagna

Le premiazioni del concorso letterario ad Ormea

Le premiazioni del concorso letterario ad Ormea

Perché la cultura può sconfiggere la paura”. Questo è lo spirito con cui ieri, sabato 26 settembre, si è tenuta la quarta edizione del concorso letterario “La quercia del Myr”, che, dopo tre anni a Roburent, ha trovato casa nel comune di  Ormea.

Anche quest’anno il premio ha riscosso l’interesse di decine e decine di partecipanti provenienti da ogni regione d’Italia, dalla Sicilia alla Marche, dalla Lombardia all’Umbria, dal Piemonte all’Emilia Romagna.

Sulle note del pianoforte di Carla Bellini e con la voce di Lello Ceravolo i finalisti del concorso e, ovviamente, i premiati sono stati presentati al pubblico, che è stato accolto nel pieno rispetto delle norme anti Covid, nella sala della società operaia di Ormea.

“Siamo orgogliosi di aver ospitato l’evento a Ormea e di essere riusciti ad organizzare il tutto nel pieno rispetto delle norme anti contagio” – ha dichiarato il sindaco Giorgio Ferraris“Un giusto incentivo per avvicinare le persone ai libri”.

Tra le autorità presenti, oltra al primo cittadino, anche il maggiore della compagnia dei carabinieri di Mondovì, Ambrosino Tala.

Bruno Vallepiano e Carlo Turco dell’associazione Savin, che organizza l’evento, hanno aperto la cerimonia premiando e dialogando con importanti ospiti d’onore, intervenuti in presenza e in video: Piergiorgio Pulixi, premio giallista dell’anno, Maria Masella, premio alla carriera, Ilide Carmignani premio traduttore e Giuseppe Mendicino, premio montagna 2020.

“Grazie all’amministrazione e all’associazione Ulmeta che ci hanno accolti qui ad Ormea, permettendoci di svolgere l’evento in presenza” – ha concluso Bruno Vallepiano.

Mingo Musso si è imposto nella sezione racconti con “Il veterano Musso”, Rocco Baldacchino con la sua “Indagine parallela” ha conquistato il podio dei romanzi inediti ad ambientazione piemontese, mentre Bruno Volpi con “L’occhio di drago – La prima indagine del commissario Badalotti” ha vinto il premio romanzo edito e il premio assoluto dell’edizione 2020. Premio speciale della giuria, invece, per Antonino Geraci, “Le cose che ti capitano di nascosto”.

Arianna Pronestì

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