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Attualità | 23 novembre 2020, 18:01

Ricette e racconti della ristorazione piemontese nel nuovo libro di Paola Gula

E di passione q.b. (Golem Edizioni) è la terza fatica letteraria della scrittrice enogastronomica cuneese

Ricette e racconti della ristorazione piemontese nel nuovo libro di Paola Gula

La passione è sofferenza, sacrificio, ma anche emozione, travolgimento. Paola Gula nel suo libro

“…E di passione q.b.” travolge letteralmente il lettore. Con stile allegro, ma minuzioso racconta la dedizione per la cucina di nove realtà della ristorazione piemontese. Nove locali fuori dalle guide, fuori dalle stelle, ma soprattutto fuori da territori baciati dal turismo del settore. Realtà di alto livello che rispettano ricette e tradizioni e che, per eredità o per scelta, rimangono in territori lontani dai riflettori.

L’Albergo Ristorante Cacciatori di Cartosio, in provincia di Alessandria, dove da 200 anni il simbolo è una sedia. Quella sedia sulla quale si sono accomodate nonne, madri, suocere, nuore: di lì è passata la meravigliosa arte dei Cacciatori, che si tramanda di generazione in generazione.

Ma è in provincia di Cuneo, amata terra di Paola Gula, che ardono le maggiori passioni. 

All’Albergo Ristorante La Pace di Pradleves la passione è tenacia. Dai tempi della caparbia Menicheto, donna degli anni ’20 che insieme con il figlio Fredu, lo chef-cantante, per decenni è riuscita a deliziare la gente della Valle Grana. La stessa cucina è riproposta oggi, in chiave moderna, dalla nipote Cinzia Daniele.

A cavallo tra mare e monti la passione dell’arte travolge Adelasia Zitta  e Silvia Favara, rispettivamente proprietaria e cuoca dell’Osteria Le Stalle di Prato Nevoso: Adelasia ha cucito personalmente a mano le tovaglie a quadretti bianchi e rossi la sera prima dell’apertura, mentre Silvia nella sua cucina riesce a fondere le tradizioni liguri con quelle piemontesi.

Poi c’è la passione del paese natio. A Murazzano, diceva Fenoglio, “si torna e si torna volentieri”. Lì, tanti anni fa si andava a fare la “merenda sinoira” da Angelina Brocardo, tornata in paese con 25 lire in tasca guadagnate lavorando in un ristorante di Nizza. Ha continuato la figlia Elena, che tutti chiamavano Lele: era così brava che ben presto il nome Piazza Nuova fu dimenticato. E nacque la Trattoria Da Lele, dove “si torna e si torna volentieri”.

E c’è la passione del tempo. Tempo che nel piccolo comune di Torresina, in Alta Langa, sembra essersi fermato: alla Trattoria Mollo Santina e Letizia, suocera e nuora, la cucina la fanno ancora “a stim”. Da Mollo non si dosano né si pesano gli ingredienti: la buona riuscita di un piatto passa attraverso l’assaggio.

A Vernante la famiglia Macario del Ristorante Nazionale ha una passione smisurata per la verde Valle Vermenagna: Loris, Gianni, Christian, Maurizio ed Andrea sono riusciti a rivoluzionare il modo d’intendere la cucina di montagna fondendo passato con futuro.

Cavalli e cucina sono le passioni di Sandro Degiovanni e Sandra Dogliani del San Quintino Resort di Busca, meraviglioso cascinale di famiglia trasformato in uno dei ristoranti più eleganti del cuneese. Tra impeccabili scuderie e l’immancabile foie gras, il San Quintino Resort è uno di quei luoghi che ti scalda il cuore.

Poetica ed autentica la passione genuina per le erbette di montagna di Vilma Forneris, cuoca e titolare della Vecchia Osteria di Castellino Tanaro. In questo angolo paradisiaco dell’Alta Langa monregalese Vilma fa rivivere, tra le mura di quello che era il negozio con annessa osteria della mamma, memorie e ricette di casa.

Nove gioielli, raccontati da Paola Gula in uno scrigno denso d’emozioni. In “…E di passione q.b.” l’autrice raccoglie anche 45 preziose ricette originali accompagnate da interessanti aneddoti, spesso sconosciuti, messi a disposizione del lettore. Ma anche angoli per spiegare i giusti abbinamenti dei grandi vini piemontesi accanto ad ogni piatto. Il libro è impreziosito dalle meravigliose fotografie di Marghe Bernardi e dalla bella prefazione di Davide Palluda, chef simbolo dell’alta ristorazione prima roerina e poi piemontese

…E di passione q.b. (Golem Edizioni) è la terza fatica letteraria della scrittrice enogastronomica cuneese: dopo i romanzi “Favola imbandita” e “La Cantina dei tre lumi spenti”, Paola Gula cambia pelle ed in questo libro fa “parlare” i piatti .“Perché – come racconta nella sua prefazione - a ben guardare dentro ognuno di loro si leggono storie”. Il libro è in vendita in tutte le librerie e sulle piattaforme online al prezzo di 24 euro.

 

 

 

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