Il 2020 sta per finire e anche la consulta femminile di Mondovì, in occasione del consiglio comunale di martedì 29 dicembre, ha presentato un bilancio di tutte le attività svolte a un anno dalla sua costituzione.
"Il primo anno è stato, senza dubbio, funesto. Nonostante il lockdown e l'emergenza sanitaria abbiamo cercato, sfruttando le tecnologie, di ripensare i progetti che avevamo, riuscendo a coordinare le iniziative delle varie associazioni femminili del territorio" - ha spiegato Francesca Bertazzoli, presidente della consulta femminile di Mondovì, di cui fanno parte le associazioni femminili presenti sul territorio (Fidapa, Inner Wheel e Mondodidonna), le forze femminili indicate da ciascun gruppo consiliare e le rappresentanti dei centri antiviolenza locali (Orecchio di Venere C.R.I. Mondovì).
"Dopo l'inaugurazione della panchina rossa contro la violenza sulle donne nella galleria di Mondovicino, avvenuta a novembre 2019, avevamo in programma il convegno "Donne nella società e nel mondo del lavoro", purtroppo l'emergenza sanitaria non ne ha consentito lo svolgimento" - prosegue Bertazzoli - "Abbiamo portato avanti le nostre iniziative creando e utilizzando profili social come Facebook per comunicare a distanza. Nel corso della prima ondata pandemica abbiamo collaborato con la raccolta fondi di ASSO".
Oltre ad aver promosso una campagna fotografica social, la consulta femminile, in occasione della giornata mondiale per l'eliminazione della violenza sulle donne, con il sostegno dell'amministrazione ha illuminato di "rosso" il palazzo municipale e la torre del Belvedere.
"Un immenso grazie al Comune che ci ha supportati in questa iniziativa" - aggiunge la presidente - "E' stato un anno difficile ma di grande collaborazione anche con le associazioni cittadine. Abbiamo tante idee per il futuro che riguardano ovviamente la lotta per l'eliminazione della violenza sulle donne e il loro supporto, ma anche l'organizzazione di interventi nelle scuole per spiegare e aumentare la consapevolezza sul bullismo di genere".
Al temine della relazione è intervenuto il consigliere alle Pari Opportunità, Maria Cristina Gasco che ha collaborato con le iniziative della consulta, per ringraziare di tutto il lavoro svolto nel corso di questo primo anno di vita: "E' un gruppo affiatato e coeso; nonostante la pandemia la presenza e la partecipazione di tutti i componenti della consulta alle attività, telematiche o in presenza, è stata costante e rappresentativa".
















