I libri d’amore li divori. Ti fanno sognare, ti coccolano, ti fanno addormentare con il sorriso e il desiderio di un amore da film. Ma vi siete mai chieste quali sono le love story che non possono assolutamente mancare nella libreria delle inguaribili romantiche? Il Caffè Letterario di Bra ve ne suggerisce 10 (+1)… provate a vedere se siete d’accordo e se tra questi ce n’è qualcuno che ancora non avete letto, correte a rimediare!
Romeo e Giulietta di William Shakespeare (Garzanti). La storia d’amore per antonomasia nonostante la sua tragicità. Già, perché, narrando le vicende degli sfortunati amanti ambientate nella Verona della fine del ‘500, il Bardo ci ha insegnato che, sfortunatamente, le relazioni non hanno sempre un lieto fine, anzi spesso le spine sono molto più numerose dei fiori. I cognomi dei nostri due protagonisti pesano sul loro destino più di macigni, dato che tra le famiglie esiste ormai da tempo immemore una faida sanguinosa e, per questa ragione, la loro unione è tutt’altro che benedetta. Romeo e Giulietta cercheranno di coronare il loro sogno d’amore fuggendo e organizzando stratagemmi che, tuttavia, si ritorceranno loro contro. Il finale, purtroppo, lo conosciamo tutti.
Un amore di fine secolo di Viviana Giorgi (EmmaBooks). Fine Ottocento, un’impeccabile signorina inglese moderna e intraprendente, sbarca a New York in cerca di un lavoro, ma trova un amore che non si aspettava e dal quale inizialmente cerca di fuggire. Ma quando il destino è scritto... Questo romanzo vi terrà incollati alle pagine, con il cuore in subbuglio, l’orgoglio per una donna ammirevole e con gli attributi, oltre alla consapevolezza che l’amore esiste. Una scrittura brillante, intrisa di ironia, è la ciliegina sulla torta.
Il fiore e la fiamma di Kathleen E. Woodiwiss (Sonzogno) è un romanzo rosa storico del 1972. Allora fece scalpore, perché fu il primo libro di questo genere ad includere descrizioni di scene piccanti. Quindi merita di essere letto anche solo per questo motivo. In più l’atmosfera di una Londra di fine Settecento, di una nave con un attraente capitano, di un crimine efferato commesso dalla protagonista in fuga, rendono la storia decisamente avvincente.
L’amore ai tempi del colera di Gabriel García Marquez (Mondadori) è un grande classico che non può mancare nella libreria rosa. La storia di un uomo talmente innamorato dell’unica donna alla quale si sente legato, da aspettarla davvero per tutta la vita, non può che appassionare il nostro lato romantico e farci sognare. Se poi aggiungete a questo una bellissima Cartagena di fine Ottocento sullo sfondo, l’immersione sarà totale.
Cime tempestose di Emily Brontë (Feltrinelli). Un altro romanzo celeberrimo e avvincente, ma per nulla leggero. Racconta di una storia davvero struggente tra la borghese Catherine e il trovatello zingaro Heathcliff, con un finale tutto da scoprire. Anche in questo caso gli ostacoli sono così numerosi da tenervi con il fiato sospeso e il cuore pesante per tutte le quasi 400 pagine del romanzo.
Anna Karenina di Lev Tolstoj (BUR) è un capolavoro della letteratura russa e tra i più famosi libri romantici ambientati nell’Ottocento. Senza dubbio è da inserire tra i libri d’amore da leggere obbligatoriamente. L’amore di cui parla, però, è alquanto travagliato e, dunque, sconsigliato ai fan del lieto fine per forza. Anna, sposata e con un figlio, infatti, si innamora di un affascinante ufficiale, il conte Vronskij, e inizia una relazione clandestina che però verrà scoperta. Costretta a tenere nascosto il suo amore, sotto ricatto, affronterà mille difficoltà arrivando a disprezzarsi, senza mai conoscere la vera felicità.
Il cavaliere d’inverno di Paullina Simmons (BUR), è ambientato in Russia e racconta di Tatiana e Alexander, ostacolati da un destino totalmente avverso. Schema ricorrente nelle storie d’amore, ma quando si legge con l’anima romantica ogni ostacolo è un battito di cuore in meno e ogni difficoltà superata è un battito d’ali in più.
Non ho tempo per amarti di Anna Premoli (Newton Compton Editori) è un romanzo ironico, romantico e coinvolgente, che narra la storia di Julie Morgan, una scrittrice di romanzi rosa ambientati nell’Ottocento, epoca di cui ama praticamente tutto e nella quale, segretamente, avrebbe voluto vivere. Non esce molto di casa Julie e non le interessa granché il mondo esterno, infatti compra tutto online. Poi arriva un nuovo vicino, molto moderno, che non le piace per definizione, ma che si rivelerà forse molto più interessante di quanto avrebbe mai voluto ammettere a se stessa...
La ragazza italiana (Giunti) è uno dei più bei romanzi rosa di Lucinda Riley, scrittrice impeccabile e fervida di storie complesse, storiche e moderne, sempre molto avvincenti. La storia inizia a Napoli negli anni Sessanta, ma approderà a Milano, a Londra e persino a New York, per raccontare di un amore romantico e contrastato, sullo sfondo dell’affascinante mondo dell’opera lirica.
Resta con me di Tami Oldham Ashcraft e Susea McGearhart (HarperCollins Italia). È la storia di due giovani e di 41 giorni trascorsi in alto mare. Ma soprattutto è una storia vera di sopravvivenza, di forza di volontà e di amore. Tami Oldham e il suo fidanzato Richard Sharp sono in Polinesia in barca a vela, due bravissimi skipper che devono condurre uno yacht fino a San Diego. Quando salpano da Tahiti il cielo è limpido e azzurro, ma dopo 15 giorni scoprono che un violento uragano sta facendo rotta su di loro: si tratta di una delle tempeste più violente della storia e i due giovani si ritrovano ad affrontare pioggia battente, onde alte e venti che soffiano a quasi 260 chilometri all’ora. Non vi sveliamo di più, sappiate solo che il libro ha ispirato il grande film interpretato da Shailene Woodley e Sam Claflin.
Ultimo, ma non ultimo: Vangelo e atti degli Apostoli (San Paolo). Il cuore è un muscolo che va allenato all’amore e il migliore allenatore non può che essere Gesù, colui che è l’amore stesso di Dio fatto uomo e parola. Lo dice anche il Papa a tutti i credenti: “La Parola ci fa vicini a Dio: non teniamola lontana. Portiamola sempre con noi, in tasca, nel telefono; diamole un posto degno nelle nostre case. Mettiamo il Vangelo in un luogo dove ci ricordiamo di aprirlo quotidianamente, magari all’inizio e alla fine della giornata. Ci farà sentire il Signore vicino e ci infonderà coraggio nel cammino della vita”.
Proviamoci, andrà tutto bene. Buona lettura e, soprattutto, buon San Valentino!













