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Attualità | 21 febbraio 2021, 12:50

Cuneo a sostegno della "proposta di legge Stazzema": la maggioranza chiede maggior coinvolgimento della popolazione

"Da anni assistiamo impassibili al proliferare dell’esposizione, anche via social, di simboli che richiamano a fascismo e nazismo, frutto di anni di sottovalutazione del fenomeno del ritorno di queste ideologie che mai come oggi sono pericolose", si legge nel documento che verrà discusso nel consiglio comunale di febbraio

Il municipio di Cuneo

Il municipio di Cuneo

"Da anni assistiamo impassibili al proliferare dell’esposizione, anche via social, di simboli che richiamano a fascismo e nazismo, frutto di anni di sottovalutazione del fenomeno del ritorno di queste ideologie che mai come oggi sono pericolose".

Recita così l'ordine del giorno presentato da Cuneo Solidale Democratica, Gruppo Misto di Maggioranza, Crescere Insieme e Partito Democratico nel quale si richiama il sostegno del Comune alla raccolta firme riferita alla "proposta di legge Stazzema".

Il documento prende ovviamente le mosse dalla campagna lanciata dal sindaco di Stazzema - teatro, nell'agosto 1944, di una delle più efferate stragi nazifasciste - , in opposizione alla propaganda in ogni senso possibile di idee legate al fascismo e al nazismo; lanciata in tutta Italia, intende raccogliere 50.000 firme entro il 31 marzo per approdare in Parlamento.

"Sono state presentate una proposta di legge al Senato riguardante l’introduzione dell’art.293bis che introduce il reato di propaganda e proselitismo dell’ideologia e dei regimi fascista e nazista in tutte le loro modalità e due proposte di legge alla Camera, una fissante le modalità per sospendere e sciogliere le organizzazioni di carattere fascista e propugnanti discriminazioni nazionali, etniche, religiose e razziali, l’altra per istituire un Osservatorio Nazionale della rete internet che monitori l’insorgere ditali fenomeni (XVIII Legislatura - Atto della Camera n. 1328) - si legge nel documento presentato - . Tali proposte di legge sono sostenute da pronunciamenti popolari che ne richiedono l’approvazione, ma ad oggi solo un ramo del Parlamento ha approvato una proposta di legge che sanziona coloro che propagandavano le immagini o i contenuti propri del partito fascista o del partito nazionalsocialista tedesco".

I gruppi consigliari chiedono quindi che una città medaglia d'oro alla Resistenza come Cuneo s'impegni per pubblicizzare il più possibile la campagna di raccolta firme e attivare modalità di coinvolgimento della popolazione, inserendo sul sito internet comunale il rimando diretto alla pagina relativa alla proposta di legge e ampliando fino alla scadenza del 31 marzo gli orari dell'Ufficio Relazioni con il Pubblico, dove sono disponibili i moduli per la firma della campagna.

L'ordine del giorno verrà discusso nel consiglio comunale di febbraio, in programma per lunedì 22 e martedì 23.

simone giraudi

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