La collina di Piazza verrà risanata grazie a un intervento di 4,7 milioni di euro (leggi qui).
I lavori di messa in sicurezza riguarderanno soprattutto il versante nord-ovest, quindi l'area che va dall'ex ospedale Santa Croce alla zona dei licei e dell'alberghiero, un altro importante passo avanti per il progetto Rendis.
Come conferma l’assessore ai lavori pubblici, Sandra Carboni, dal Commissario governativo è arrivata una comunicazione che ribadisce il finanziamento e individua criteri ed enti di gestione.
"Oltre all’ok ai fondi, l’aspetto più importante è che i lavori andranno aggiudicati entro il 31 dicembre di quest’anno: questo significa che nel 2022, salvo imprevisti, vedremo il cantiere sulle pendici di Piazza" - spiegano dal municipio.
In cosa consisteranno gli interventi?
Tutto il versante sarà consolidato con interventi di ingegneria geotecnica: micropali e pali di grande diametro, supportati da un sistema di drenaggi col fine di gestire le acque superficiali. Rendis, infatti, opera in funzione della messa in sicurezza degli abitati, per questo è incentrato sul concetto della "salvaguardia" dell'ambiente.
La "salvaguardia", inoltre, nel caso di Mondovì, è abbinata alla vigilanza. Infatti, sono previsti interventi sotterranei finalizzati al contenimento del rischio idrogeologico, a seguito delle quali saranno recuperate anche le aree superficiali della collina. Come ha più volte sottolineato il sindaco, Paolo Adriano, quest'opera strategica, getterà le basi per tornare a fruire degli spazi di Piazza dimenticati da tempo, con l’obiettivo di restituire alla collina le antiche suggestioni del "Theatrum Sabaudiae".














