La politica si muove per la questione della stazione di Savilgiano dove da anni si attendono gli interventi sul sottopassaggio interno, una barriera architettonica che doveva essere già abbattuta nel 2020, ma che invece pare resterà in piedi per ancora molto tempo. Da Rfi infatti hanno fatto sapere che l’intervento non vedrà la sua conclusione neanche nel 2021, forse se ne riparlerà nel 2022.
Nei giorni scorsi, il consigliere comunale Marco Racca (Lega) ha scritto al Ministro della Disabilità, Erika Stefani, per chiedere di interfacciarsi direttamente con RFI proprio per sollecitare una data certa. “Il fascicolo - ha spiegato durante la IV Commissione il consigliere - sarà presentato sul tavolo della Senatrice Stefani. Mi sembrava giusto interpellare il Ministro della Disabilità, perché di questo si tratta. Ho spiegato che Savigliano era stata gabbata per ben tre volte, ho chiesto una data certa e un monitoraggio da parte del Ministero”.
Anche la deputata PD Chiara Gribaudo ha accolto l’appello della città di Savigliano e ha presentato ieri un’interrogazione al Ministro dei Traporti, Enrico Giovanni, per “chiarire i ritardi nei lavori già finanziati per l'abbattimento delle barriere architettoniche nelle stazioni ferroviarie italiane, e in particolare in quella di Savigliano, che rimane praticamente preclusa ai cittadini con disabilità - si legge nella nota stampa inviata dalla deputata: "Visto l'ennesimo rinvio addirittura al 2022, ho voluto raccogliere l'istanza arrivata anche dal Consiglio Comunale, che ha già sollecitato più volte Rfi. Con l'interrogazione presentata in Commissione Trasporti, mi auguro che il Ministero voglia far luce sui ritardi del programma per l'abbattimento delle barriere architettoniche, e imprimere un'accelerazione per un trasporto su ferro accessibile a tutti."



















