Dopo il rinvio del 2020 si presenta ufficialmente al pubblico il libro "A cent'anni ancora ricordo - Un ragazzo garessino alla campagna di Russia”, scritto dal garessino Ferruccio Ferreri.
"Classe 1920, Ferreri, antifascista della prima ora, non si è mai lasciato ingannare dalla propaganda del regime e non avrebbe voluto andare in guerra. Invece, è coretto a partire per il fronte russo: da Novara, il 24 giugno 1942 con il 54° Reggimento Fanteria Sforzesca, armato di un vecchio fucile modello 1891 con l'otturatore rotto con cui per tutta la campagna di Russia non sparerà un solo colpo" - raccontano da Garessio.
Catturato dai Russi, viene internato in un campo di prigionia nella lontana Siberia. A novant'anni Ferreri ha ricordato la sua vita con tanti aneddoti sulla sua Garessio e lo scorso anno Primalpe ha riproposto la sua storia in una nuova veste tipografica.
Il libro sarà presentato, in collaborazione con la Biblioteca Civica “Federici”, a Garessio, venerdì 16 luglio alle 17 nel giardino di Villa Gobbi, con il suo autore, che il 20 maggio ha compiuto 101 anni.













