Cuneo ufficialmente città dei Bersaglieri: nella serata di ieri (lunedì 29 novembre) in consiglio comunale è stato votato – con l’unanimità del consenso – il vincolo sulle risorse a sostegno dell’organizzazione del raduno nazionale 2022.
L’amministrazione comunale ha messo quindi “in cassaforte” 330.000 euro di finanziamento, una misura già presentata in una specifica commissione bilancio la settimana scorsa: “Il cammino verso il raduno nazionale dei Bersaglieri che si terrà nel prossimo maggio prosegue a piè sospinto e si configura come un impegno non da poco – ha sottolineato il vicesindaco Patrizia Manassero nell’illustrazione della misura al consiglio comunale - . Le risorse messe in campo si sottopongono a vincolo: l’evento avverrà in primavera, ma in questo modo si rendono le risorse stesse fruibili senza dover attendere il prossimo avanzo di amministrazione”.
Il consigliere Giovanni Cerutti – anche presidente della commissione bilancio – ha accolto con favore la misura: “Il raduno sarà un evento veramente bello e importante, che consentirà ai cuneesi di uscire e vivere la città. Città che, prima ancora che degli Alpini e della Fanteria, è stata città dei Bersaglieri perché per quasi vent’anni ha ospitato ben tre compagnie, legate anche alla figura di Edmondo De Amicis”.
In Breve
sabato 31 gennaio
Accadeva un anno fa
Attualità
Saluzzese














