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Cronaca | 26 gennaio 2022, 17:26

Prato Nevoso: scontro mortale sulle piste, sciatore a processo

Il decesso dell’uomo rimasto coinvolto è avvenuto giorni dopo l’incidente: la procura sostiene l’accusa di omicidio colposo, la parola all’imputato

Prato Nevoso: scontro mortale sulle piste, sciatore a processo

Il febbraio 2019 una comitiva di amici decise di trascorrere la serata sulle piste da scii di Prato Nevoso. Uno di loro, intorno alle 22.30, travolse uno sciatore ligure sulla pista snow park che, qualche giorno dopo l’intervento chirurgico e sei giorni ricovero a Mondovì, perse la vita in seguito ad una trombo embolia.

Questa la vicenda che fa da sfondo al procedimento penale in corso al tribunale di Cuneo a carico Del ragazzo, M.A, imputato di omicidio colposo. In aula, nel corso dell’istruttoria, avevano sfilato i testimoni che riferirono al giudice di non aver assistito al momento dello scontro.

Punto saliente dell’istruttoria è appurare se il decesso dell’uomo, avvenuto giorni dopo l’incidente, a seguito un intervento chirurgico, sia dipeso in effetti da quest’ultimo. Il consulente medico legale nominato dalla Procura, presente alla scorsa udienza, dichiarò che l’evento, imprevedibile, fu conseguenza della caduta che aveva provocato al deceduto la rottura della milza.

A sottoporsi all’esame, l’imputato che prima di iniziare a rispondere alle domande, ha rivolto le sue condoglianze alla famiglia (parte civile) dell’uomo: “Tenevo il lato sinistro della mia pista quando stavo per immettermi sulla pista numero uno. Guardavo avanti e alla mia destra ma non c’era nessuno. Il signore doveva venire dietro di me perché io non ho visto nessuno, mi ha tagliato la strada. I miei sci sono rimasti incastrati sotto le code dei suoi e sono stato catapultato in avanti. Mi sono subito preoccupato di chiamare i soccorsi e di seguirlo fino al pronto soccorso dove ho lasciato i miei dati. Non ricordo nessuna parola di quel giorno”.

Ad essere ascoltata in udienza, anche la moglie della vittima che ha riferito che la mattina dopo l’incidente, suo marito le aveva raccontato la dinamica dello scontro, dicendole che il ragazzo gli era venuto addosso.

L’8 febbraio, la discussione.

CharB.

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