Luci spente alle 20 sui monumenti simbolo di moltissimi comuni italiani contro il caro bollette.
L’iniziativa è promossa da ANCI nazionale, che nelle scorse settimane ha rappresentato al governo le criticità segnalate dai sindaci e dalle ANCI regionali, tra cui l’ANCI Piemonte, una delle prime ad investire della questione i vertici dell’associazione nazionale.
In Granda sono diversi i comuni ad aver aderito all'iniziativa, tra questi Saluzzo, Bra, Alba, ma anche Beinette, Nucetto, Villanova Mondovì, San Michele, Monastero Vasco, Farigliano, per citarne alcuni.
"Abbiamo deciso di aderire all'appello del Presidente dell'ANCI e sindaco di Bari, Antonio Decaro, per sensibilizzare il Governo circa il 'caro bollette' che colpisce tutti e per solidarietà nei confronti degli altri Comuni." - dichiara il sindaco Paolo Adriano - "Mondovì, infatti, è preservata da questo aumento dei costi grazie all'accordo che la nostra Amministrazione ha sottoscritto con ARDEA, l'azienda che gestirà tutta la pubblica illuminazione e che proprio in questi giorni ha avviato i lavori di riqualificazione della stessa".
"Appoggiamo l'iniziativa" - spiega Michele Pianetta, vice sindaco di Villanova Mondovì e vice presidente di Anci Piemonte - "spegnendo dalle 20 alle 21, le luci di Santa Lucia simbolo non solo del nostro comune ma di tutte le valli monregalesi".
"Aderiamo all'iniziativa promossa da Anci "30 MINUTI DI BUIO" tenendo spento questa sera il castello della Villa" - spiegano dall'amministrazione di Nucetto - "per protestare contro il caro-bollette che rischia di incidere pesantemente sui bilanci degli enti locali".
L'invito è stato raccolto anche dal Comune di San Michele Mondovì che, alle 20, spegnerà simbolicamente l'illuminazione del centro storico, per richiamare l'attenzione del Governo sul caro bollette.
Monastero di Vasco ha aderito all'iniziativa spegnendo le luci in piazza del municipio, dedicata a don Andrea Dho e il monumento ai caduti.
L'invito dell'ANCI è stato raccolto anche da Farigliano che ha spento le luci del ciuché.













