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Attualità | 29 marzo 2022, 14:15

Niente contraccettivi femminili nelle farmacie comunali di Cuneo? "Purtroppo non sono inseriti nel canale farmaceutico"

La società partecipata del Comune risponde, con una lettera a firma del delegato Conte, alle richieste realizzate dai Radicali lo scorso 14 febbraio. Che rispondono a loro volta: "Falso affermare che i normali preservativi siano il miglior modo per prevenire malattie sessualmente trasmissibili"

Foto generica

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Che il Comune si attivi perché almeno le farmacie comunali della città di Cuneo si dotino dei rari e poco conosciuti preservativi femminili e dei "Dental Dam" (dispositivi di protezione del sesso orale): sono state queste le richieste realizzate dai Radicali Filippo Blengino, Alexandra Casu e Sabatino Tarquini lo scorso 14 febbraio in un incontro con il sindaco Federico Borgna, la giunta e il presidente del Consiglio comunale Alessandro Spedale. Incontro in cui hanno anche ribadito la necessità di far scendere l'Iva sui preservativi al 4%, e consegnato ai presenti preservativi penieni e vaginali, per celebrare la festività di San Valentino e la giornata mondiale del preservativo.

La Farmacie Comunali di Cuneo Srl - tramite il delegato Gianpiero Conte - ha risposto oggi (martedì 29 marzo) con una precisazione: "A oggi, purtroppo, questa tipologia di contraccettivi non è ancora inserita nel canale farmacia - si legge nella comunicazione ufficiale - . I grossisti di riferimento e anche le aziende fornitrici specializzate nella distribuzione di profilattici non dispongono di preservativi vaginali e, ancor meno, di dispositivi per la protezione del sesso orale".

"I tentativi per effettuare acquisti finalizzati all’inserimento di tali prodotti nelle nostre vending-machine sono stati tanti e tutti vani. L’unico modo perché un cittadino possa comprare profilattici vaginali e 'Dental Dam', è attraverso siti di e-commerce o in negozi specializzati nella vendita di articoli riguardanti l’attività sessuale".

"Le nostre ricerche, sicuramente, non terminano qui ma al momento possiamo garantire a tutti i cittadini che possono avere una sicura vita sessuale utilizzando il profilattico, che rimane sempre il miglior modo per prevenire malattie sessualmente trasmissibili" si conclude la lettera.

La contro risposta dei Radicali non si è fatta attendere. “Con la nostra lettera volevamo sensibilizzare anzitutto le persone sull’uso di protezioni durante i rapporti sessuali. Quando nella sua replica il dottor Conte dice che al momento le farmacie comunali possono garantire a tutti i cittadini di avere una sicura vita sessuale utilizzando il profilattico, che rimane sempre il miglior modo per prevenire malattie sessualmente trasmissibili, cade in un errore davvero di non poco conto".

"Al dottor Conte evidentemente sfugge che non esiste solo il sesso penetrativo, e che in determinati tipi di rapporti sessuali sono necessari altri tipi di protezioni, per prevenire malattie sessualmente trasmissibili che si diffondono anche con il sesso orale - prosegue la comunicazione dei Radicali - . Per cui la frase 'le farmacie comunali di Cuneo garantiscono a tutti i cittadini una vita sessuale sicura' è semplicemente falsa, anche se la colpa è indubbiamente della grande distribuzione e non delle farmacie e, a monte, della poca informazione in merito alla salute sessuale femminile ed alla prevenzione dei tumori del cavo orale".

Simone Giraudi

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