Se l’8 marzo è una data tinta di rosa e ben conosciuta, perché ricorre la Festa della Donna, lo stesso non si può dire per la festa dedicata all'uomo.
Sì, perché quasi nessuno sa che il 2 agosto è una giornata dedicata agli uomini, un “8 marzo” tutto al maschile. Per saperne di più, continuate a leggere.
La Festa degli uomini nasce in epoca napoleonica. Tutto prende spunto dalle divise dei militari francesi, dotati di calzamaglie molto strette che lasciavano poco spazio all’immaginazione. A questi soldati veniva imposto, per una questione di uniformità, di tenere entrambi gli attributi spostati a sinistra della cucitura della calzamaglia. Da qui il detto «Les deux à gauche (due a sinistra)».
Non sappiamo il motivo, ma pare che, in seguito, l’affermazione «Deux à gauche» sia diventata «Deux de août», che significa appunto «Due di agosto». Inoltre, si ipotizza che la forma dei genitali maschili assomigli ad un 8 rovesciato e agosto è l’ottavo mese dell’anno. Da qui la scelta di festeggiare l’uomo proprio il 2 agosto.
Ma se alle donne viene regalata la mimosa, che cosa potrà mai essere regalato ad un uomo? Semplice, un presente di buon augurio come la Brigna d’Or. Il premio che l’Associazione culturale Asmangia di Monforte d’Alba attribuisce ogni anno, il 2 agosto, nella Cascina Gabutti Bussia, che diventa scenario di un evento goliardico e suggestivo.
L’ultima volta fu una serata allietata dalla musica e dalla voce del sempre verde Piero Montanaro in tandem con i gruppi folk gli Amici della Caraffa, i Quattro più uno e gli Stik. Bei tempi!













