Il tramonto del 14 agosto che si vedeva da Montaldo verso le Alpi, è stato da favola: sotto ad una pioggerella di 15 minuti abbiamo assistito ad uno spettacolo della natura: le sfumature di colore, luce, prospettiva e l’intensità delle nuvole sono state un adeguato preambolo alla serata musicale della Louis Swing Orchestra.
Nell'anfiteatro del Castello di Montaldo si è tenuto il concerto dell’Orchestra, della quale Duco Wildeboer, montaldese di adozione, è stato lo sponsor per la tournèe italiana che ha toccato altre cittadine cuneesi: ci aveva promesso una grande spettacolo da parte dei suoi concittadini…
La Louise Swing Orchestra guidata da Burt e composta da 14 elementi ha stupito inizialmente, entusiasmato poi, ed infine emozionato tutto il pubblico accorso!
E’ stata una delle serate più belle in assoluto tra le tante cui il pubblico abbia mai potuto assistere qui a Montaldo. I musicisti della Band giovani e non, con la loro musica si sono donati allo spettacolo. Ci hanno fatto sentire l’amore per il loro gruppo e per la musica: lo Swing è di per sé un genere allegro, che trascina, e se la gioia di interpretarlo e la volontà di fare festa si uniscono, chi ne gode è il pubblico… Ecco: la L. Swing Orchestra ha fatto centro!
Montaldo ospita una nutrita comunità di turisti olandesi ormai da molti anni, e con questo evento ci è stata offerta la possibilità di incontrarli, di farli sentire a casa, ed avvicinarli alla popolazione di Montaldo, turisti italiani compresi.
Giovanni Balbo e Roberto Chiera, rispettivamente Sindaco e Assessore del Comune di Montaldo Mondovì sono stati espressamente ringraziati dalla Band per il loro impegno e la loro attenzione sin da quando questo progetto è nato come un'idea, un intento, suggerito dal caro Duco.
Si è così portato avanti pian piano, tra il piemontese e la lingua olandese, tra la ricerca di una sede alla quale fare capo per l'accoglienza (Sale Langhe) ed alcune serate aggiunte proprio grazie all'attività dell'impegno di Roberto, l’intento di fare sentire tutti a proprio agio.
Grazie allo sponsor, all’Orchestra, familiari ed amici al seguito, è nata una sinergia che ha portato allo scatenarsi della gioia di esserci, condividere e cantare tutti insieme con grande leggerezza d’animo.
Un ‘Bella ciao’ (canto ormai divenuto internazionale) memorabile: centinaia di voci come un’unica voce ad accompagnare i Coristi… ha richiamato un pensiero di Sant'Agostino, che diceva: ‘’… cantare è meglio che pregare…’’.













