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Saluzzese | 01 ottobre 2022, 14:59

Saluzzo, nel parco Gullino dedicato un albero ad Amalia Isasca

La messa a dimora, su iniziativa di Comune e associazione "we Tree", è stata l’anteprima alla Notte Europea dei Ricercatori. “Tota Isasca” ha ricoperto ruoli apicali nella Ragioneria dello Stato e ha semprefai creduto nella formazione tecnica dei giovani

La piantumazione dell'albero dedicato ad Amalia Isasca

La piantumazione dell'albero dedicato ad Amalia Isasca

Un albero, un prunus a fiori rosa e rosso, nel parco "Pietro Gullino (di Villa Aliberti) ricorderà Amalia Isasca, cittadina saluzzese (1932- 2006), alto funzionario della Ragioneria dello Stato, presente in collegi sindacali e organi di amministrazione di importanti istituzioni, donna che credeva nella formazione tecnica dei giovani.

L’iniziativa, che si è collocata come anteprima alla "Notte europea dei ricercatori", a cui quest’anno Saluzzo ha aderito, è stata realizzata dal Comune in collaborazione con l'associazione «weTree», insieme all'Università di Torino.

Maria Lodovica Gullino, direttore di Agroinnova, vicerettore dell’Ateneo torinese, componente del team femminile di scienziate con Ilaria Borletti Buitoni (vicepresidente Fai) e Ilaria Capua (scienziata del Centro di eccellenza One Health dell’Università della Florida) che ha dato vita a we Tree, in tempo di pandemia (presentato l’8 marzo) ne ha presentato il duplice scopo.

Quello di valorizzare l’ambiente e promuoverne il rispetto, dedicando boschi in città o alberi simbolici a donne che si sono distinte nella società civile, lasciando un segno.

"A Saluzzo ringrazio chi mi suggerito Amalia Isasca, “tota Isasca” - l’ha ricordata la scienziata, restituendo, attraverso ricordi d’infanzia personali, ma condivisi, il ritratto di "una donna che incuteva grande rispetto e ammirazione, che ricopriva al tempo, cosa non facile, posizioni apicali nel suo lavoro e che ha fatto tanto professionalmente come in altri ambiti, sempre  con rigore, umiltà, profilo basso"

Credeva nella valorizzazione dei giovani e nella loro formazione. In questo senso il collegamento con la  Notte  Europea dei Ricercatori che si è svolta alla ex Caserma Musso.

Tra i presenti, parenti, rappresentanti dei Carabinieri della Stazione di Saluzzo, di enti cittadini, sponsor come Allianz Assicurazioni di Enrico Brazzoli, il vicesindaco Franco Demaria e l’assessora alla Cultura Attilia Gullino, che ha messo l’accento sulla simbologia del piantare un albero e sul suo potere di avvicinare sempre più ai temi dell’emergenza ecologica i cittadini, non ancora a un livello di consapevolezza sufficiente per cambiare il corso dello status climatico. Un urgenza da affrontare che riguarda l’attualità e il futuro delle nuove generazioni.  

vilma brignone

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