Come è noto la stazione ferroviaria di Savigliano, nonostante sia uno scalo provinciale e regionale di discreta importanza, è stata esclusa dagli interventi del piano integrato programmato da Rfi denominato “500 stazioni”, che in Piemonte e nel Cuneese prevede vari interventi.
In particolare, la questione dell’inacessibilità per disabili resta un problema che si trascina da anni senza aver trovato soluzione.
Nonostante ripetute denunce da parte dell’Osservatorio per l’abbattimento delle barriere architettoniche e delle associazioni dei pendolari nulla si èfinora mosso.
Come se non bastassero questi aspetti strutturali, la stazione evidenzia situazioni di incuria, rispetto alle quali nessuno sembra preoccuparsi.
Ieri sera (mercoledì 16 novembre, ore 17.45), ad esempio, la sala d’aspetto era al buio e la biglietteria, che avrebbe dovuto restare aperta fino alle 20,20, era chiusa senza che alcun cartello che ne spiegasse le ragioni della chiusura anticipata.
L’apertura a singhiozzo della biglietteria è questione che ci è stata posta da vari fruitori.














