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Attualità | 17 febbraio 2023, 10:30

Mondovì, chiude via Durando per i lavori dello scaricatore

Da lunedì 20 febbraio passaggio interdetto ai pedoni, dal 27 chiusura anche alle auto

Mondovì, chiude via Durando per i lavori dello scaricatore

Nuova fase per il maxi cantiere dello scaricatore a Mondovì

I lavori procedono a ritmo serrato e da lunedì 20 febbraio gli interventi interesseranno via Durando, in modo da raggiungere il primo sbocco in Ellero. 

Questa mattina, venerdì 17 febbraio, il vice sindaco e assessore ai lavori pubblici Gabriele Campora, insieme al responsabile dell’area lavori pubblici del Dipartimento Tecnico del Comue l’architetto Marco Martorano, il direttore dei lavori del cantiere geometra Andrea Tomasiello, hanno fatto il punto sull'avanzamento dell'opera, il cui costo è di circa 2,1 milioni di euro. 

CHIUSURA DI VIA DURANDO

A partire da lunedì 20 febbraio sarà chiuso ai pedoni il passaggio pedonale della "lea" in via Durando, nel tratto tra le due passerelle; in corrispondenza di una parte del viale alberato infatti inizieranno i lavori per mettere in sicurezza i sottoservizi e le condutture in vista dello scavo per il passaggio dello scaricatore.

Da lunedì 27 febbraio prenderanno avvio i lavori che comporteranno la chiusura della strada al traffico veicolare, indicativamente da dopo l'incrocio per piazza Gherbiana (che rimarrà fruibile) fino all'inizio di piazza della Repubblica. 

"Sappiamo che la chiusura della strada comporterà dei disagi - ha spiegato il vice sindaco Campora - ma purtroppo non vi erano alternative. Cercheremo di ridurre al minimo i disagi. Si tratta dell'ultimo intervento 'invasivo' con scavo in strada". 

I parcheggi e la viabilità in via Malfatti come quelli in piazza Gherbiana non subiranno modifiche, diverso sarà per quelli lato strada in via Durando in direzione piazza della Repubblica, che verranno comunque garantiti in prossimità dell'area cantiere.

Circa tre mesi i tempi di chiusuta stimati, durante i quali verranno riorganizzate anche le tratte dei mezzi pubblici e che saranno comunicati con apposita ordinanza.

"Il cantiere in questa zona parte con qualche settimana di anticipo sul previsto - hano evidenziato nel corso del sopralluogo i tecnici  - "Ed è un bene perché consentirà di avere uno sbocco in Ellero prima dell'autunno quando l'asse del fiume sarà maggiore. In questo modo si potranno fare i collegamenti nelle varie zone dello scaricatore in tranquillità."

L'inizio dei lavori con qualche settimana di anticipo è stato possibile in conseguenza  al termine dell'intervento di RFI per per la messa in sicurezza della galleria della ex linea Mondovì-Bastia, zona che sarà interessata in parte dal cantiere dello scaricatore.

Gli alberi che sono stati rimossi dal viale per consentire la cantierizzazione dell'area saranno sostituiti con la piantumazione di tigli al termine dei lavori. 

"Ricordiamo - ha aggiunto l'architetto Martorano - "che il cantiere dello scaricatore vede lavori in corso in contemporanea in più punti della città e ha previsto anche azioni come sistemazione di sottoservizi esistenti e opere di messa in sicurezza in prossimità delle zone abitate come via dell'Arciprete". 

 

IL PROGETTO

L’opera prevede la realizzazione di una tubazione interrata di diametro variabile da 1,40 a 1,80 metri che convoglierà in parte le acque al fine di sgravare il canale dalla portata di piena. 

Il “tubo” partirà alle spalle di via Ortigara (rotonda di via Alpi) passerà attraverso parco Europa parallelamente a via Manzoni, via dell’Arciprete, via Vittorio Veneto e giungerà al piazzale della dismessa stazione ferroviaria, passerà poi per via Durando per andare, infine, a “gettarsi” in Ellero. 

Mentre per la prima fase di intervento è stato possibile utilizzare una trivella spingi tubo, per ragioni tecnico economiche non si poteva utilizzare la stessa tecnica in via dell'Arciprete, via Vittorio Veneto e via Durando.

L'impresa affidataria dei lavori è la MVS Environmental Group Srl di Bella (PZ).

[L'area dell'intervento - Foto d'archivio]

Intanto hanno preso avvio le prime fasi per la messa in sicurezza della collina di Piazza e a breve partiranno anche i lavori per l'affaccio al Teatro Sociale, dove sono in partenza le operazioni di pulizia del cortile interno.

Arianna Pronestì

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