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Attualità | 24 maggio 2023, 12:18

Cuneo, il 'buco' sotto piazza Europa "è un fallimento": "Ora si ritiri il progetto, come detto"

Lauria, Sturlese, Bongiovanni, Armellini e Boselli commentano la débâcle del bando per offerte d'acquisto dei futuri box e stalli. E citano "La leggenda del Piave": "Non passa piazza Europa!"

Da sinistra in alto: Armellini, Boselli, Lauria, Sturlese e Bongiovanni

Da sinistra in alto: Armellini, Boselli, Lauria, Sturlese e Bongiovanni

Il Gesso mormorò: 'Non passa piazza Europa'”. Una parafrasi detta scherzosamente dal consigliere comunale di Cuneo Paolo Armellini (Indipendenti), ma che spiega perfettamente il clima di soddisfazione che ha aleggiato nella saletta dei gruppi consiglieri del municipio a seguito dell’apertura delle buste con le offerte per i box e gli stalli del futuro parcheggio di piazza Europa.

Un parcheggio che, stante i risultati del bando – 38 offerte per 46 posti, con un ricavo di poco più di 2 milioni di euro – e le ultime dichiarazioni della giunta e della maggioranza amministrativa della città non parrebbe più essere concretamente all’orizzonte: nel corso del consiglio comunale aperto incentrato proprio sul bando, infatti, era stato sottolineato come davanti a un bando dalla scarsa partecipazione il progetto di realizzazione del parcheggio e di restyling della piazza sarebbe stato messo (almeno) in standby.

Anche se i consiglieri comunali presenti all’apertura delle buste – oltre al già citato Armellini anche il suo capogruppo Giancarlo Boselli, Beppe Lauria, Ugo Sturlese (Cuneo per i Beni Comuni) e Claudio Bongiovanni (Cuneo Mia) – auspicano direttamente il ritiro dell’iniziativa.

Penso che al di là dei miseri numeri ottenuti la maggioranza debba prendere atto del fallimento del progetto, punto principale (portato avanti contro ogni buon senso) del programma presentato alle ultime elezioni comunali” ha detto Boselli. “Non c'è alcun modo di portarlo avanti, bisognerebbe indebitarsi per circa sei milioni di euro, sarebbe ingiustificabile e irresponsabile. Si ritiri subito il progetto”.

Beppe Lauria ha – tra il serio e il faceto – invitato tutta la cittadinanza alla prossima Festa degli Alberi (ribattezzata poi da Sturlese ‘festa dei Cedri dell’Atlante’). “Penso prima di tutto si debba manifestare il dispiacere per quei, pochi, che hanno creduto in un progetto come questo aderendo al bando – ha detto il battitore libero della destra cuneese – . Le proposte sono state fatte lievitare anche grazie alle azioni promozionali della maggioranza, altrimenti non si spiegano alcune offerte così sopra la base proposta”.

Sarà dura, per loro, fare retromarcia ma il fallimento è evidente, e frutto della pressione messa in campo nei confronti della maggioranza dalle minoranze in senso trasversale, dalle associazioni cittadine e dalle sigle ambientaliste – ha aggiunto Lauria, che ha anche indicato come la tematica abbia unito una parte dei candidati sindaco (quelli presenti), nonostante la distanza a livello politico generale - . Non abbia mai capito da dove arrivasse la necessità di un parcheggio interrato e adesso ne abbiamo la riprova”.

Sturlese ha ricordato come il no al parcheggio sotterraneo di piazza Europa abbia caratterizzato il loro impegno da tempo. E ha sottolineato come il risultato del bando identifichi anche “il fallimento di una politica ambientale ben precisa, che malgrado proclami, eventi e piani strategici spesso nella pratica si è dimostrata contraddittoria”.

Serve spendersi per i parcheggi di testa e la revisione del trasporto pubblico locale, che chiediamo ormai inascoltati da quattro anni – ha aggiunto il decano del consiglio comunale - : va rivisto il piano regolatore, e dalla sindaca in questo senso non si è ancora palesato nessun impegno concreto e politico. Non ammetteremo alcuna proroga o riapertura della gara, il risultato è troppo evidente, e salutiamo il risultato come una vittoria anche per i cittadini che sono scesi in piazza in grande numero”.

La chiusura a Claudio Bongiovanni: “Ancora una volta si è visto che i parcheggi sotterranei in centro, nel nostro territorio, non funzionano, sono un errore insensato, specie di questi tempi. Riceviamo con entusiasmo questo risultato, perché Piazza Europa è simbolo per i cittadini che non hanno sostenuto il progetto e partecipato all'asta. Il dialogo l'abbiamo sempre cercato, anche con la maggioranza e sappiamo che non tutti i suoi componenti erano o sono d'accordo con il progetto; visto che pensiamo la sindaca abbia una parola sola non possiamo che aspettarci il ritiro”.

Simone Giraudi

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