Apericena al buio, ieri sera a Cuneo da Torii, ristorante tradizionale giapponese, a seguito della cerimonia di presentazione dell'audiolibro tratto dall'ultimo romanzo di Gian Maria Aliberti Gerbotto.
Il giallo del 51enne giornalista e scrittore saluzzese è stato presentato lo scorso dicembre al circolo 'L Caprissi, da Giovanni Quaglia e Beppe Ghisolfi.
“L'Asta del tartufo” con protagonista Federico Borgna, ex presidente della provincia, nonché sindaco di Cuneo e la prefazione di Vincenzo Mollica, ipovedente da anni e ora anche lui cieco, cerca di sensibilizzare sul tema della cecità.
Dopo la cerimonia, l'autore del romanzo, Filippo Lerda, contitolare del ristorante che ha sede nella suggestiva chiesa barocca sconsacrata di Via Peano, in cui è ambientata una scena del giallo, ed alcuni intervenuti, indossando delle mascherine sugli occhi, hanno provato l'esperienza di gustarsi un aperitivo al buio, assaporando deliziosi sushi e sashimi preparati dallo chef Shinya Iiboshi, intuendo subito le difficoltà che vive ogni giorno chi non vede.
L'idea del libro parlato nasce da Andrea Murchio, attore che si era proposto per registrare gratuitamente il romanzo in modo da renderlo accessibile a chi leggere non può. Il 49enne originario della provincia di Frosinone purtroppo è mancato lo scorso dicembre per un malore improvviso e il suo prezioso lavoro è poi stato gentilmente portato a termine grazie all'attore fossanese Manlio Pagliero.
La chiavetta contenente il file audio del romanzo è stata consegnata dalla compagna di Murchio, la psicologa saviglianese Petra Senesi, direttamente a Nives Torta, Presidente della sezione cuneese dell'Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti.
Ma veniamo alla trama del giallo: al castello di Grinzane Cavour, nell'albese, si tiene la famosa asta del tartufo, quando ad un certo punto, il Presidente Borgna, si allontana dalla platea per rispondere ad una telefonata improvvisa... Poco dopo viene ritrovato a terra riverso in una pozza di sangue. Subito si pensa che sia semplicemente inciampato... ma nulla è come sembra. Che abbia “visto” qualcosa che non doveva vedere? Ma lui non ci vede! Una bella gatta da pelare per gli inquirenti.
“Ho conosciuto Gian Maria, quando seguivo il Festival di Sanremo... Usavamo lo stesso studio Rai all'interno del teatro Ariston; lui per registrare i suoi collegamenti con i programmi di Marzullo e io per il Tg1. Oggi sono felice nell'apprendere che quel bravo inviato, con la passione per la scrittura, con questo romanzo sia riuscito ad entrare nel nostro mondo delle ombre con una complicità appassionata e coinvolgente.”. Scrive Vincenzo Mollica nella Prefazione del libro.
L'ultimo romanzo di Aliberti Gerbotto di Casteldelfino, che oltre ai suoi gialli cuneesi, ha già all'attivo anche una decina di libri, spesso dedicati al mondo dei vip e pubblicati da case editrici del calibro di Piemme e Mondadori, o distribuiti da Rizzoli e De Agostini, si può acquistare in libreria al prezzo di 16 euro oppure on line sul sito internet della Mondadori.
“L'asta del tartufo” (romanzo – giallo)
BB Europa edizioni
di Gian Maria Aliberti Gerbotto – Prefazione di Vincenzo Mollica
pag. 176 - 16 euro













