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Attualità | 28 ottobre 2023, 17:48

Al Premio “La Fabbrica nel Paesaggio” di Foligno, brilla la “Cisterna dei sogni” di Mango

Un’opera ideata da Gisella Alessandria e realizzata dall’artista Tore Milano, promossa dall’associazione Manganum e il Club Unesco Pollenzo

La “Cisterna dei sogni” di Mango

La “Cisterna dei sogni” di Mango

Guai a dire che nelle Langhe ci sono sempre le stesse cose da vedere. Sì, perché tra le dolci colline di cose carine e originali ce ne sono davvero tante, di quelle che suscitano così interesse da guadagnare persino importanti riconoscimenti.

Tipo la “Cisterna dei sogni”, che sorge tra i vigneti di Mango e, su candidatura proposta dal Club per l’Unesco di Pollenzo, è stata apprezzatissima al XIV Premio Internazionale “La Fabbrica nel Paesaggio”, promosso dalla Ficlu (Federazione Italiana delle Associazioni e Club per l’Unesco).

Un’opera ideata da Gisella Alessandria e realizzata dall’artista pollentino Tore Milano, nell’ambito del progetto promosso da Manganum, un’associazione di volontariato culturale senza scopo di lucro, finalizzata al recupero e alla valorizzazione del paese di Mango e del suo territorio. Il sodalizio è attivo dal 15 febbraio 2016, per volontà di sette soci fondatori e oggi conta circa duecento iscritti. “Manganum” è una parola di origine latina e indica uno strumento di guerra utile nelle fasi di assedio ai castelli, alle torri e ai bastioni in genere. Curiosità: da questo termine è scaturito il nome che da secoli identifica il ridente comune di Mango.

Nel corso della serata di premiazione, che si è recentemente tenuta a Foligno, l’opera è stata presentata insieme a diversi candidati di calibro anche europeo. Risultato? Il lavoro ha ottenuto una menzione speciale, classificandosi al 2° posto nella sezione dedicata, come esempio di progetto capace di incidere sul paesaggio, secondo modelli di sostenibilità ambientale, economica e sociale, con scopi culturali, didattici e di pubblica utilità.

Con la “Cisterna dei sogni”, Tore Milano ha dato ancora una volta prova di grande talento artistico, portando un messaggio di bellezza, di cultura e di eco sostenibilità. Lo ha fatto, guardando oltre una vecchia cisterna arrugginita poi abbandonata, incastonata in uno dei punti più panoramici della Gnomovia, che ha dipinto nell’ambito dell’iniziativa “A Mango il tempo è arte”.

In un modo che originale è dire poco, l’autore ha rappresentato il concetto di “tempo”, partendo dalle stagioni. Tempo che scorre inesorabilmente con i suoi ritmi sempre uguali o sempre diversi, secondo come li vogliamo o li interpretiamo. Sta a noi cogliere e vivere intensamente ogni istante di quanto ci è concesso.

Ecco spiegato questo magistrale restauro del paesaggio di Langa, attraverso un elemento materiale meravigliosamente trasformato in arte permanente con un lungo, impegnativo e tenace lavoro, che vale la pena passare ad ammirare.

 

Il Premio

La “Fabbrica nel Paesaggio” è un concorso a livello nazionale organizzato dal Club Unesco di Foligno - Valle del Clitunno, in sinergia con la Ficlu, sotto l’alto patrocinio della Commissione Italiana per l’Unesco. Riguarda costruzioni e ristrutturazioni in armonia con l’ambiente circostante nella consapevolezza che il paesaggio coopera all’elaborazione delle culture locali e rappresenta una componente fondamentale del patrimonio culturale ed economico, contribuendo al benessere e alla soddisfazione degli esseri umani e al consolidamento dell’identità nazionale. Il concorso è rivolto a operatori che hanno attivato iniziative e progetti dimostrando una particolare sensibilità nei confronti del Paesaggio e dell’ambiente.

Salvatore Milano in pillole

Salvatore “Tore” Milano è nato a Pollenzo nel 1955, dove vive e lavora. Ha conseguito il diploma di maturità artistica presso il liceo Ego Bianchi di Cuneo. Dall’inizio degli anni ‘80 espone costantemente in rassegne, mostre personali e collettive. Le principali: Alba, Sanremo, Torino, Bagnara Calabra, Aversa (Caserta), Venezia e Cherasco. Ha partecipato a concorsi e rassegne d’arte, riscuotendo riconoscimenti di crescente importanza. Della sua attività hanno scritto riviste d’arte e giornali locali e nazionali. È socio del Circolo degli Artisti “Il Belvedere” di Mondovì, del Centro “La Tavolozza” di Sanremo, del Centro d’Arte e Cultura “Studio 13” di Alba di cui è presidente. Ha collaborato alla “Commemorazione della Battaglia di Pollenzo del 402 d.C.”, realizzando le insegne degli esercizi commerciali tradotti con nomi latini. Niente male.

 


 

Silvia Gullino

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