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Attualità | 11 febbraio 2024, 13:15

Antenna 5G a Mondovì Rifreddo, revocata l'ordinanza, il sindaco: "La normativa non lascia scampo ai Comuni"

Il primo cittadino Luca Robaldo, che aveva incontrato i cittadini e stoppato i lavori della ditta: "Abbiamo provato a fare valere le istanze della nostra Comunità, mai alzando i toni. Ritengo sarebbe necessario che gli Enti Locali fossero tenuti in maggiore considerazione"

Antenna 5G a Mondovì Rifreddo, revocata l'ordinanza, il sindaco: "La normativa non lascia scampo ai Comuni"

Non c'è margine di intervento per i sindaci che si oppongono all'installazione di antenne 5G nei loro comuni e così sarà anche per Mondovì dove, negli scorsi mesi, con ordinanza del sindaco, erano stati bloccati i lavori per l'installazione di un traliccio per telecomunicazioni a Rifreddo, richiesti dalla società milanese INWIT Spa (leggi qui).

La zona del cantiere 

"Le attuali disposizioni di legge, confermate anche attraverso le ultime norme approvate in Parlamento, ci impediscono di vietare l’installazione di antenne. Pertanto, su suggerimento del legale al quale ci siamo rivolti, ho revocato l'ordinanza che bloccava l'installazione di un palo in strada dei Pignolli" - spiega il sindaco di Mondovì, Luca Robaldo che non ha potuto fare altro che revocare l'ordinanza che bloccava i lavori.

"Sapevamo - prosegue il primo cittadino - che sarebbero arrivati i ricorsi al TAR (ben tre) ed abbiamo cercato di coinvolgere i cittadini, anche attraverso i Consigli Frazionali, affinché vi fosse la corretta informazione: desidero ringraziare tutti coloro i quali hanno partecipato agli incontri pubblici e chi ha raccolto le firme, fra le quali la mia, per evidenziare la contrarietà a queste iniziative sulle quali il Comune può fare poco o nulla: pur comprendendo le esigenze generali dei sistemi di telecomunicazione sarebbe utile che gli Enti Locali avessero voce in capitolo. Un aspetto che, invece, ci è precluso".

Con l’ordinanza n. 283 del 24 ottobre scorso, l’Amministrazione comunale aveva disposto l’immediata interruzione dei lavori di realizzazione di strutture, tralicci o allestimenti destinati ad ospitare apparati radioelettrici per la tecnologia 5G, alla luce della nuova installazione prevista in strada dei Pignolli, fra le frazioni Gratteria e Rifreddo, ad opera di una società milanese. Una scelta precauzionale volta ad approfondire i dettagli tecnici dell’operazione, ma pensata soprattutto per ascoltare le perplessità e i timori della popolazione, incontrata in seduta pubblica l’8 novembre e l’11 dicembre scorsi.

"Il nostro impegno di condivisione e di trasparenza non è venuto meno neppure questa volta. I cittadini hanno il diritto di essere informati sull’intero iter procedurale - commenta ancora il sindaco - e sulle azioni che, come Amministrazione, possiamo e non possiamo mettere in atto. Ho, quindi, informato i Consigli Frazionali di Rifreddo e Gratteria rispetto alla decisione che ho assunto oltre che a proposito delle prossime iniziative che intendiamo intraprendere, fra le quali un più attivo coinvolgimento di ARPA Piemonte".

Arianna Pronestì

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