Un'esperienza nuova e unica per alcuni ragazzi non vedenti che hanno trascorso un intenso fine settimana al rifugio Migliorero in valle Stura, grazie all'impegno dell'associazione ABACUS Onlus, in collaborazione con la UICIC di Cuneo.
"Siamo partiti sabato in mattinata e abbiamo raggiunto nel pomeriggio, superando un dislivello di 500 metri, il rifugio dove abbiamo pernottato.- spiegano dall'ABACUS Onlus - Per i ragazzi è stata una 'prima volta' di vita in rifugio, ciascuno di loro aveva un accompagnatore dedicato, mentre per la serata alcuni amici musicisti hanno suonato un repertorio anni sessanta. La domenica mattina, dopo colazione abbiamo giocato a carte in riva al lago inferiore di Ischiator e nel primo pomeriggio abbiamo fatto ritorno alle macchine".
Una grande emozione per i ragazzi, ma anche per gli accompagnatori che hanno avuto modo di conoscerli.
"Al di là della descrizione dei fatti è stata un'esperienza molto forte, per noi vedenti, interagire con dei ragazzi così pieni di gioia e capaci di una sottilissima ironia. - concludono - Abbiamo imparato più noi da loro che viceversa, ci hanno condotti per mano nel loro mondo e ci hanno insegnato a vedere la loro normalità, la loro capacità di affrontare i piccoli problemi di ogni momento con serenità e coraggio. Abbiamo camminato insieme tenendoci per mano e conoscendoci l'un l'altro trovando mille affinità e mille idee per esperienze future insieme".
Il prossimo traguardo sarà un fine settimana in barca a vela (posticipato per problemi tecnici al 13-15 settembre) da Imperia per Sanremo.