“Legalità e Memoria”, è il titolo dell’incontro organizzato dal Comune di Verzuolo mercoledì 28 maggio, alle 21, nella sala Arroyito di Palazzo Drago.
L’evento sarà dedicato al ricordo e alla riflessione su due importanti figure locali vittime della criminalità organizzata negli anni Ottanta: Amedeo Damiano e Bruno Caccia.
Protagonisti dell’incontro saranno infatti Paola Caccia, professoressa e figlia del magistrato cuneese Bruno Caccia, assassinato dalla ‘Ndrangheta nel 1983 a Torino, e Giovanni Damiano, figlio dell’ex presidente dell’Unione Socio-Sanitaria locale (Ussl) 63, Amedeo Damiano, morto in seguito a un agguato avvenuto a Saluzzo nel marzo 1987.
A dialogare con loro, il professore Sergio Soave, già docente di storia contemporanea all’Università degli Studi di Torino, che offrirà un inquadramento storico e sociale utile per comprendere il contesto in cui maturarono quei tragici eventi.
A moderare gli interventi sarà il giornalista Carlo Giordano.
L’iniziativa, intende offrire alla cittadinanza un’occasione di approfondimento sul valore della legalità e sull’importanza della memoria come strumento per costruire una società più giusta e consapevole.
Ingresso libero.













