I fuochi pirotecnici saluteranno la tradizionale Festa patronale di S.Anna Collarea, a Montaldo Mondovì, domenica 27 luglio 2025. Torna l’atteso appuntamento estivo, assai partecipato dalla popolazione e dai turisti, con la processione, “aux flambeaux” e la solenne celebrazione religiosa officiata dal Parroco don Giuseppe Canavese alle ore 21.
Il paese, con l’occasione, si veste a nuovo con l’esposizione dei drappi azzurri lungo il percorso della processione che si snoda sulla strada centrale della frazione, riprendendo l’antica tradizione delle famiglie della frazione che posizionavano lungo il tragitto le lenzuola ricamate ed i pizzi più belli.
La processione religiosa con la statua della Santa (acquistata dai sopravvissuti alle due guerre mondiali) viene trasportata con orgoglio dai figli e nipoti dei reduci, accompagnata dalla Banda Musicale di Mondovì che torna ad allietare con le sue note il passaggio della Santa Patrona.
L’evento attira – come di consueto - i turisti che invadono la frazione e le famiglie originarie del paese che come da tradizione ogni anno ritornano per partecipare alla funzione ed alla processione religiosa.

Al termine della parte religiosa all’incirca verso le 22:00, inizierà lo spettacolo pirotecnico che stupisce ogni volta il pubblico degli adulti ed dei bambini con lo sguardo rivolto alla magia dei fuochi.
La locale Pro Loco intende ripetere il successo di pubblico degli ultimi eventi anche con la tradizionale cena della Festa patronale che si svolgerà sabato 26 luglio a partire dalle 20 sul campo sportivo della frazione.
Durante la serata del sabato ci sarà anche un intrattenimento musicale con il Dj Masa ed il servizio bar aperto fino a tarda notte.
Il Presidente della Pro Loco, Luca Galleano tiene a precisare che “senza l’aiuto di tutti i volontari che dedicano tempo e competenze, questo tipo di eventi non potrebbero più essere realizzati, per cui va tributato loro un doveroso ringraziamento” e poi conclude con “un arrivederci a S.Anna per un altro momento di festa ma soprattutto di devozione!”.













