Il 20 settembre - in apertura della rassegna "Il territorio si racconta" - il Museo Diocesano di Cuneo propone una giornata di incontri sul tema dei Gesuiti e l'arte che si concluderà con il concerto di "Modulazioni" in San Sebastiano.
IL CONVEGNO
Intorno alla metà del XVI secolo il nostro paese vede la nascita e la crescita di numerosi collegi per la formazione dei Gesuiti, cardine fondamentale nella vita della “Compagnia di Gesù” di Sant’Ignazio di Loyola. Il Piemonte si distingue per la fondazione del primo collegio a Mondovì, Vercelli, Torino e Cuneo, con l’edificazione di chiese dalle forme semplici, ma ricche di una decorazione coinvolgente e carica di significato.
Nell'insegnamento così come nella predicazione le arti hanno un ruolo fondamentale nel mondo dei Gesuiti: pittura, scultura, architettura e musica non sono solo un accompagnamento, ma la sostanza stessa dell’apprendimento e dell’evangelizzazione. Il focus del convegno - che si terrà il 20 settembre presso il vescovado nuovo - vuole mettere in luce questo importante aspetto, attraverso il dialogo tra esperti del settore e studiosi locali.
Programma del convegno
9.00 | accreditamento partecipanti
9.30 | saluti istituzionali
10.00 | Strumenti di evangelizzazione. I Gesuiti e le strategie missionarie in Cina e Europa tra Cinque e Seicento. Dialogano: Francesco Failla, direttore biblioteca diocesana di Caltagirone e autore del libro “Bonzi, diavoli e miracoli. Storie e imprese dei gesuiti in Cina” e Giovanni Demaria, autore del volume “Quattro gesuiti cuneesi nella Cina di Kangxi (1662-1722)”
10.45 | Il teatro delle meraviglie: Andrea Pozzo a Mondovì. Dialogano: Walter Canavesio, già funzionario del Ministero della Cultura e Laura Marino, direttrice MAB Diocesi di Cuneo-Fossano
11.30 | coffee break
12.00 | Sia lodato il Nome del Signore dall'Oriente all'Occidente, visita alla chiesa di Santa Maria della Pieve don Gian Michele Gazzola, referente diocesano MAB
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15.00 | Domenico Zipoli, musico gesuita tra Europa e America Latina. Dialogano: Gabriele Giacomelli, direttore artistico del Festival Zipoli di Prato e docente Conservatorio G. B. Martini di Bologna e don Ezio Mandrile, Incaricato diocesano Ufficio per la Musica sacra della Curia Diocesana di Cuneo-Fossano
15.45 | Introduzione al concerto VIRGEN MORENITA. Festa e spiritualità nel barocco Latinoamericano. Dialogano: Maximiliano Baños, Il progetto Vox Latina:, dialoga con Alessandro Baudino, direttore artistico del festival Modulazioni
IL CONCERTO
A conclusione della giornata, la chiesa di San Sebastiano in Contrada Mondovì ospiterà il concerto legato alla devozione in America Latina Virgen morenita, Festa e spiritualità nel barocco Latinoamericano, parte della rassegna "Modulazioni".
Con l'occupazione dell'America, l'immenso patrimonio culturale che caratterizzò il Siglo de Oro spagnolo, sbarcherà sul nuovo continente: l'incontro tra il vecchio e il nuovo mondo, ancorché per molti aspetti tragico e distruttivo, opererà una delle sintesi più riuscite e più originali della storia della cultura. La musica europea si arricchirà di nuove sonorità e di nuovi ritmi mentre le lingue autoctone più rappresentative, troveranno una nuova vitalità, sublimando il loro potere sacrale ed evocativo con le risonanze della musica barocca europea.
I protagonisti
Ensemble Voz Latina
Laura Martinez Boj - soprano Marie Théoleyr - soprano Leonardo Moreno tenore
Piermarco Viñas - baritono
Luciana Elizondo - viola da gamba Carolina Eguez - viola da gamba
Eduardo Egüez - tiorba e chitarra barocca
Maximiliano Baños - canto e direzione
PER INFORMAZIONI
www.museodiocesanocuneo.it | www.ilterritoriosiracconta.it | www.modulazioni.net
museocuneo@operecuneofossano.it












