Con una cerimonia solenne e partecipata, tenutasi nella chiesa parrocchiale Maria Vergine Assunta di Scarnafigi nella mattinata di ieri domenica 5 ottobre, don Marco Bruno ha fatto ufficialmente il suo ingresso nella Fraternità di Pianura, accolto dai fedeli delle quattro parrocchie di Torre San Giorgio, Ruffia, Scarnafigi e Villanova Solaro, riuniti per l’occasione.
Don Marco Bruno, 45 anni, originario di Cuneo, è stato ordinato sacerdote nel 2009 a Dronero dopo gli studi teologici svolti a Saluzzo e Fossano. Ha insegnato religione nelle scuole di Cuneo e Saluzzo, ha inoltre collaborato con l’oratorio Don Bosco di saluzzo e guidato la Pastorale giovanile e vocazionale della diocesi. Dal 2018 è stato parroco delle tre comunità di Roccabruna e, dal 2023, ricopre anche il ruolo di vice direttore dell’Ufficio catechistico diocesano. LEGGI QUI.


Il rito iniziale di ingresso, con la consegna del nuovo ministero di guida pastorale sulle quattro comunità parrocchiali di pianura, è stato officiato dal vescovo di Saluzzo, monsignor Cristiano Bodo, alla presenza di numerosi sacerdoti della diocesi, delle autorità civili e militari e delle associazioni locali e i fedeli dei quattro paesi dei quali è stato nominato parroco.

Don Marco è stato accolto dai fedeli delle parrocchie sul sagrato della chiesa di Scarnafigi, dove si è tenuto il rito di ingresso secondo la tradizione diocesana, presieduto dal vescovo Bodo.
Ad accompagnare don Marco dalla Valle Maira erano presenti Mauro Arnaudo, vicesindaco di Dronero, e Michela Arneodo, consigliera di Roccabruna, organista e operatrice pastorale.

Sul sagrato, insieme al sindaco Ghigo, hanno preso parte anche i colleghi Daniele Arnolfo (Torre San Giorgio), Gabriele Giletta (Villanova Solaro) e Cristian Ruffino (Ruffia), accompagnati dai rispettivi parrocchiani e dalle cantorie dei quattro paesi, unite per l’occasione.
Tra le autorità religiose, oltre al vescovo di Saluzzo monsignor Cristiano Bodo e a don Oreste Franco, presidente del Capitolo dei Canonici della cattedrale di Saluzzo, erano presenti diversi sacerdoti della diocesi saluzzese.

Don Marco è stato accolto con un discorso sul sagrato della chiesa di Scarnafigi dal sindaco Riccardo Ghigo, anche a nome degli altri primi cittadini delle quattro parrocchie.
Dopo il saluto di Ghigo che ha fatto ‘gli onori di casa’ è intervenuto Nico Testa, medico scarnafigese ed ex primario di ematologia, che ha portato il saluto della comunità a nome dei fedeli.


Nel suo discorso di benvenuto, Nico Testa ha detto: "A nome delle comunità parrocchiali di Scarnafigi, Ruffia, Torre San Giorgio e Villanova Solaro, do il benvenuto a don Marco Bruno come nuovo parroco. Ringraziamo sentitamente don Oreste Franco, insieme a padre Sergio, don Pier Mario Brignone e padre Maurizio, per aver garantito con generosità l’assistenza pastorale nell’ultimo anno, aiutandoci a superare momenti difficili.

Un grazie speciale a monsignor Vescovo, che ci ha donato un pastore giovane, entusiasta ed empatico, con cui riprenderemo il cammino di collaborazione, avendo già condiviso momenti di conoscenza quando don Marco era collaboratore di don Giovanni Gullino.
A ciascuno di noi spetta contribuire alla vita parrocchiale con umiltà e spirito di servizio, sostenendo il parroco nel suo impegnativo compito. Grazie a don Marco per aver esercitato la virtù dell’obbedienza, lasciando la comunità in cui era ben inserito fin dall’infanzia.


Siamo certi che guiderà la nostra crescita religiosa e umana, aiutati dalla memoria dei grandi pastori, della Vergine Maria, dalla preghiera e dalla fede nel Signore".
Sono state simbolicamente consegnate le chiavi della quattro parrocchie. Don Marco ha poi celebrato la messa animata dalle corali delle quattro parrocchie, che per l’occasione hanno unito le proprie voci in un’unica, intensa espressione di comunità.
La celebrazione è proseguita con la lettura del decreto di nomina e l’invocazione dello Spirito Santo. Don Marco ha poi compiuto i gesti rituali del suo nuovo ministero: l’aspersione dei fedeli, la venerazione dell’altare e del santo patrono e la presa di possesso della sede parrocchiale, accolto da un lungo applauso della comunità.

Da quel momento ha presieduto la celebrazione eucaristica, segnando ufficialmente l’inizio del suo servizio pastorale nella Fraternità di Pianura. Nella sua nuova attività pastorale, Don Marco sarà coadiuvato dal diacono Mauro Da Re.
Durante l’omelia, visibilmente commosso, don Marco ha commentato le letture e il Vangelo del giorno spiegando: “Il profeta Abacuc invita a credere fermamente che l’aiuto di Dio non mancherà, anche se tarda esso porterà la sua opera restando fedele alla sua promessa. Io sono convinto della Provvidenza di Dio. Nella mia vita spesso ne sono stato testimone e questo mio essere mandato a voi voglio credere che è secondo la sua volontà”.

Il nuovo parroco ha poi richiamato l’importanza della preghiera quotidiana, invitando la comunità a camminare insieme nella fede: “Coltiviamo la nostra vita spirituale e vi chiedo non solo di pregare per me, perché sia un buon pastore per queste quattro comunità, ma di spronarmi sempre a curare la mia vita di preghiera”.
Citando San Paolo e il Vangelo del giorno, ha infine ricordato che “siamo servi inutili, unici e irripetibili, ma mai insostituibili”, un invito all’umiltà e al servizio autentico nella Chiesa.

Don Marco ha poi espresso la propria gratitudine verso Dio, la Chiesa, il Vescovo e le comunità che lo hanno accompagnato, ricordando con affetto la Bassa Valle Maira da cui proviene e affidando a Dio la nuova missione nelle comunità di Pianura, insieme al cammino di don Federico Riba, entrato lo stesso giorno come parroco a Venasca in Valle Varaita.
La celebrazione si è conclusa sul sagrato della chiesa con un momento conviviale organizzato dalla Pro Loco di Scarnafigi, occasione di incontro e festa per tutti i presenti.














