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Attualità | 30 dicembre 2025, 11:13

Temperature in picchiata: per gli amanti della montagna il pericolo adesso è il ghiaccio

L'avvertimento arriva dal Soccorso Alpino. Niente escursioni con scarpe da ginnastica o suole lisce

Foto dalla pagina Facebook del Soccorso Alpino

Foto dalla pagina Facebook del Soccorso Alpino

Nei prossimi giorni, le temperature in montagna saranno ampiamente sotto lo zero, con valori che in quota - secondo le previsioni meteo - potranno raggiungere anche i -20°C.

Nelle località montane della Granda, al momento, alcuni siti di previsioni meteorologiche si spingono a previsioni davvero da brividi: ad Argentera, nei primi giorni dell'anno, il termometro scenderà fino a meno 15. 

A Limone Piemonte si toccheranno i - 11 gradi, ma anche nei paesi in collina si raggiungeranno picchi di freddo come non si vedeva da anni, con le temperature che arriveranno a meno 7 gradi a Castagnito. 

Cuneo non farà eccezione. 

In questo scenario di freddo intenso, dopo giornate in cui i settori alpini sono stati interessati da un pericolo valanghe di grado Forte, complici anche le temperature tutto sommato miti, il Soccorso Alpino avverte gli amanti della montagna: lo scenario meteorologico favorirà la formazione di ghiaccio invisibile anche su terreni che possono apparire semplici e ben battuti, aumentando in modo significativo il rischio di scivolate e cadute. 

Ne consegue, quindi, l'invito a tutti i frequentatori della media e alta montagna a prestare la massima attenzione durante le uscite, ricordando che con queste temperature anche percorsi considerati facili cambieranno rapidamente livello di difficoltà e potranno diventare pericolosi. Il pericolo, quindi, ora è il ghiaccio. 

Sarà fondamentale evitare l’improvvisazione e adottare un comportamento prudente, a partire dall’attrezzatura: saranno indispensabili calzature invernali adeguate, con suole adatte a neve e ghiaccio. Ideale sarebbe indossare i ramponi. 

Scarpe da ginnastica, calzature a suola liscia o scarponcini estivi non saranno idonei a queste condizioni. In caso di forti dubbi sulle condizioni del percorso o sull’equipaggiamento, la scelta più sicura resterà sempre quella di rimandare l’escursione o di informarsi approfonditamente.

In poche parole... state a casa!

Barbara Simonelli

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