E’ stato presentato giovedì 15 gennaio presso l’Aula Magna dell’Università di Scienze Infermieristiche il progetto “Una fontana per la vita” affidato agli studenti delle classi seconde e terze dell’Istituto per Geometri di Cuneo (90 ragazzi circa), che sarà sviluppato nei prossimi mesi attraverso un percorso di FSL (formazione scuola lavoro) per l’ideazione di una fontana dedicata all’AIDO, simbolo del valore della donazione degli organi.
Il filo invisibile che lega l’acqua alla vita scorre silenzioso, ma è essenziale. Proprio da questa semplice e potente verità nasce il progetto rivolto agli studenti del “Bianchi-Virginio”: la progettazione di una fontana dedicata all’AIDO, che possa divenire un simbolo della donazione degli organi e della speranza che continua a vivere oltre la morte.
Il messaggio che accompagnerà l’opera è chiaro e potente: “Acqua = Vita, Donatore AIDO = Vita”. Così come l’acqua è elemento indispensabile per la sopravvivenza, allo stesso modo la donazione organi rappresenta una nuova possibilità di vita per chi attende un trapianto.
La partecipazione a questo percorso progettuale è stata fortemente voluta dai docenti dell’istituto tecnico cuneese, che da sempre collabora con Enti e Associazioni del territorio per lo sviluppo di attività didattiche capaci di abbracciare risvolti di crescita umana, oltre che professionale, per i propri studenti.
All’iniziativa hanno partecipato diverse figure del mondo sanitario, del volontariato e della professione tecnica, che hanno contribuito a rendere il progetto completo sotto ogni punto di vista:
Il Sig. Gianfranco Filippi, Presidente del gruppo AIDO locale, ha presentato lo scopo e le attività dell’Associazione, sottolineando il ruolo fondamentale della sensibilizzazione e dell’informazione per diffondere la cultura del dono
La Dott.ssa Nicoletta Barzaghi, medico ex anestesista-rianimatore, ha curato la parte informativa spiegando in modo chiaro e accessibile l’importanza della donazione degli organi e il suo valore medico e sociale
La Prof.ssa Luisa Barutta, docente dell’Istituto tecnico, ha condotto gli studenti nel vivo degli aspetti progettuali, evidenziando il contributo prezioso che la scuola e nello specifico i giovani futuri professionisti possono fornire attraverso le proprie idee e capacità
I Geom. Paolo Salomone e Mattia Bertone, liberi professionisti, hanno illustrato gli aspetti tecnici necessari per l’approccio alla realizzazione della fontana e si sono soffermati sul ruolo della scuola nella formazione dei futuri tecnici.
Un momento particolarmente toccante è stato l’intervento del Sig. Vincenzo Massa, che ha condiviso la sua esperienza personale di persona trapiantata di fegato, raccontando con occhi lucidi dall’emozione la testimonianza concreta di come la donazione possa davvero trasformarsi in una seconda possibilità di vita.
Il progetto di questa fontana rappresenterà non solo un’opera architettonica, ma un segno visibile di memoria, consapevolezza e speranza. L’acqua che sgorgherà potrà ricordare alle nuove generazioni e all’intera comunità cittadina che scegliere di donare significa continuare a vivere negli altri, attraverso un encomiabile gesto di generosità gratuita.












![Fossano, nel 2024 della polizia Locale oltre 23mila ore di servizio (soprattutto in esterna) [VIDEO] Fossano, nel 2024 della polizia Locale oltre 23mila ore di servizio (soprattutto in esterna) [VIDEO]](https://www.targatocn.it/typo3temp/pics/F_fc0e24695a.jpg)



