In un fine settimana denso di appuntamenti solenni, le Penne Nere della sezione Ana di Ceva si sono mobilitate su più fronti, portando il proprio Vessillo in luoghi simbolo della storia alpina, tra Piemonte e Liguria.
È il presidente della sezione cebana, Fabrizio Carena, a tracciare un bilancio di queste giornate intense, sottolineando l'importanza “di essere presenti per onorare i Caduti e mantenere viva la testimonianza dei tragici eventi bellici che hanno segnato il territorio e le sue famiglie”.
Il fitto calendario di impegni è iniziato sabato a Calizzano, con la partecipazione alla "Notte di Valujki", momento di profonda riflessione dedicato agli eventi della Campagna di Russia.


La domenica ha poi visto il Vessillo della Sezione partecipare a cerimonie di rilievo regionale e locale. A Torino, presso la Basilica di Superga gli Alpini di Ceva sono saliti per l'83° Anniversario della Battaglia di Nikolajewka e per commemorare l'eroismo della Battaglia di Nowo Postojalowka. A Mondovì una delegazione ha partecipato alla Santa Messa in suffragio dei Caduti e dei Dispersi della Campagna di Russia. Infine a Garessio la sezione non ha fatto mancare la sua presenza alla funzione religiosa promossa dal locale gruppo Ana in ricordo dei Caduti di tutte le Guerre, alla presenza anche dei rappresentanti dell’Associazione nazionale Carabinieri e del consigliere provinciale Rocco Pulitanò.
"Nel fine settimana la nostra Sezione ha avuto due giornate ricche di impegni per ricordare e onorare i nostri Caduti – dice il presidente Carena -. Un grazie va ai nostri infaticabili consiglieri e capigruppo che, con la loro presenza e il loro impegno, permettono alla nostra storia di continuare a vivere".
















