Si allarga a macchia d'olio la vicenda dell'agenzia "Viaggi & Emozioni" di Cuneo.
Aumenta, infatti, la lista dei clienti che, dopo aver versato caparre e saldi per partenze verso le mete più disparate, non sono, loro malgrado, mai partiti. Perché il viaggio, semplicemente, non c'era. Con il viaggio, sono svaniti - al momento - anche i soldi.
Se e come li recupereranno, nessuno lo sa. In città non si parla d'altro. Nei bar, sotto i portici... quasi tutti conoscono qualcuno coinvolto.
Per ora, in molti si sono rivolti al Movimento Difesa Consumatori di via Carlo Emanuele Terzo e al Comitato Difesa Consumatori di via XX Settembre.

Siamo stati in entrambe le sedi: le agende sono fitte di appuntamenti, le telefonate non si fermano.
Le prime segnalazioni, spiegano, risalgono all'inizio di gennaio. Dopo la pubblicazione degli articoli sulla stampa locale, il flusso è diventato continuo.
Tra loro, c'è anche chi ha versato caparre per viaggi in programma per la prossima estate e che fino a due giorni fa non era per nulla preoccupato di non avere in mano biglietti aerei o voucher. Oggi temono, come molti altri, di non riuscire a fare il viaggio tanto desiderato e di non vedere più le somme versate.
Le due associazioni stanno gestendo, in collaborazione, le richieste di tutela di tantissimi cittadini arrabbiati e delusi. Superano il centinaio. E cresce anche il valore dei soldi versati all'agenzia, segnalazione dopo segnalazione. Si supererebbero abbondantemente i 200 mila euro.
"E' la prima volta che ci occupiamo di un caso di queste proporzioni, qui a Cuneo", ci dicono.
Mentre usciamo dagli uffici di via Carlo Emanuele Terzo, sta entrando una coppia. Sono lì perché hanno un buono da spendere nell'agenzia di corso Giolitti 8. Ma temono che ormai non abbia più alcun valore.
"Una donna è stata rimborsata, in realtà - ci raccontano nell'agenzia di via XX Settembre. Doveva andare in Calabria e aveva versato 1.700 euro. Le sono stati restituiti". Ma, a quanto ci risulta, sarebbe un caso isolato, nonostante le promesse da parte di Valentina Gazzera, la titolare, ai tanti clienti, molti dei quali storici.
Perché questo emerge con forza: la maggior parte delle persone si rivolgeva all'agenzia di corso Giolitti 8 da tempo, senza aver mai registrato disguidi o problemi se non quelli legati alle normali difficoltà del settore, come cancellazioni o ritardi dei voli.
Ed è infatti ciò che la titolare diceva per giustificare, ad alcuni clienti, la mancata partenza, come al gruppo di sei persone che avrebbero voluto raggiungere l'Oriente e che si è sentito dire che nell'aeroporto di scalo era in corso una bufera di neve.
Ma non ci sono solo le segnalazioni alle associazioni a difesa dei consumatori. Sono già state presentate diverse querele in Questura.
Secondo quanto si apprende, anche la titolare dell'agenzia si sarebbe recata presso l'Ufficio denunce della Questura, ritenendo necessario tutelarsi.
La donna si è affidata allo Studio legale Dalmasso di Cuneo che, solo da ieri, ne ha assunto la difesa.
"La signora mi ha dato incarico di tutelarla in una vicenda sulla quale, al momento, dispongo di pochi elementi - spiega l'avvocato Gianmaria Dalmasso. Si tratta di un caso che presenta profili sia civilistici che penali, ma la situazione è esplosa solo negli ultimi giorni e ancora non siamo in grado di formulare una valutazione. La signora dispone del Fondo di Garanzia obbligatorio: vedremo come e quando dovrà intervenire".
"E' necessario studiare approfonditamente la situazione prima di poter avanzare qualsiasi proposta - conclude il legale. Serve un po' di pazienza".














