/ Eventi

Che tempo fa

Eventi | 12 febbraio 2026, 16:35

NonUnaDiMeno scende in piazza contro il Ddl Bongiorno: "Senza consenso è stupro"

Domenica 15 febbraio presidio in Largo Audiffredi a Cuneo: l'associazione transfemminista protesta contro la norma sul dissenso nella violenza sessuale

Un cartellone di NonUnaDiMeno durante la manifestazione nella Giornata contro la Violenza sulle Donne

Un cartellone di NonUnaDiMeno durante la manifestazione nella Giornata contro la Violenza sulle Donne

NonUnaDiMeno scende in piazza domenica 15 febbraio per protestare contro il Ddl Bongiorno sulla violenza sessuale. L'associazione transfemminista organizza un presidio in Largo Audiffredi a partire dalle 15 per opporsi a quella che definisce una "scelta politica precisa e peggiorativa" della legge vigente contro la violenza di genere.

Al centro della protesta c'è il principio del "dissenso" contenuto nel Ddl. Secondo NonUnaDiMeno, questa norma rappresenta un cambio di paradigma pericoloso: "Assumere il dissenso significa considerare i corpi disponibili fino a prova contraria, fino a quando non riescono a dire 'no' con abbastanza forza. Non è un semplice tecnicismo giuridico, ma una scelta politica che calpesta la Convenzione di Istanbul", spiegano dall'associazione.

L'organizzazione avverte sulle conseguenze concrete che il provvedimento avrebbe: "Decidere come deve essere dimostrata una violenza sessuale significa decidere anche che cos'è violenza, chi detiene il diritto sui corpi, chi può essere creduto e chi viene sistematicamente protetto".

Per NonUnaDiMeno, il rischio è di "normalizzare sempre più la violenza sessuale in un contesto culturale che colpevolizza le donne e le soggettività dissidenti, che esercita violenza istituzionale nei confronti delle persone trans e non binarie, e che sdogana gli abusi maschili ad ogni livello della società".

L'associazione sottolinea anche un altro pericolo: l'aumento della "violenza secondaria" che le vittime già vivono oggi nelle aule di tribunale, e il rischio di spingere "sempre più donne e soggettività nel climax di violenza che ci consegna centinaia di femminicidi, lesbicidi e transcidi ogni anno".

"Come transfemministə non possiamo permettere che questa legge venga approvata - dichiarano dall'associazione NonUnaDiMeno -. Insieme, nelle strade, nelle piazze, nelle assemblee, abbiamo deciso di essere il grido collettivo di tutti quei 'no' detti e non rispettati".

Il presidio di domenica rappresenta quindi un momento di mobilitazione collettiva e di sensibilizzazione su un tema che l'associazione considera cruciale per la tutela dei diritti delle donne e delle soggettività LGBTQ+.

redazione

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A FEBBRAIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium