/ Attualità

Che tempo fa

Attualità | 14 febbraio 2026, 16:00

Il canile intercomunale “Il Rifugio di Fido” di Pollenzo al centro dei dibattiti di minoranza e dell’assessore braidese Amato

Dall’opposizione Mossino: “Auspichiamo sicurezza degli ambienti e il meglio e benessere per i 60 cani in struttura”. L’assessore Amato: “Situazioni irregolari ora sanate”

Il canile intercomunale di Pollenzo

Il canile intercomunale di Pollenzo

Il canile intercomunale di Pollenzo ha innescato una serie di interrogativi sulla natura della sua gestione, sulle norme igieniche e sulla sicurezza degli animali che vi vivono all’interno.

Procediamo con ordine. La questione viene sollevata originariamente dal consigliere di minoranza Davide Tripodi nei confronti del Comune con un’interrogazione, in occasione della riunione della Commissione Ambiente lo scorso 26 gennaio.

Successivamente è Giuliana Mossino, altro consigliere dell’opposizione, a muovere una richiesta di chiarimento tramite una recente lettera. In seguito ancora alle due specifiche esigenze, è arrivata l'altro ieri, 12 febbraio, la risposta tramite un comunicato stampa istituzionale dall’Amministrazione braidese, che rassicurava opposizione e cittadinanza sulla regolare situazione del canile, risultante dall’atto scritto pervenuto dall’Asl Cn 2.

Non mi ritengo animalista, ma semplicemente una persona di buon senso, che ha richiesto in assemblea della Commissione Ambiente una serie di delucidazioni sulla gestione del canile ‘Il Rifugio di Fido’, che però non sono state ampiamente soddisfatte – ha esordito la consigliera Mossino –. Dopo alcune irregolarità riscontrate dai controlli da parte delle Guardie forestali e dell’Asl Cn 2, che nei mesi scorsi evidenziavano la presenza di cibo non idoneo e medicinali scaduti, mi sono allarmata per una situazione a mio parere preoccupante”.

Dal canto mio sono d’accordo che esista un rapporto epistolare e di confronto fra Comune e la gestione condotta dall’associazione LIDA - Lega Italiana Diritti dell’Animale, Sezione Alba-Bra Odv, però auspico che le regole possano essere rispettate al massimo per il bene di questi animali. Vi sono in tutto 60 cani, che devono vivere in maniera degna di animali senzienti, assistiti dal punto di vista veterinario e alimentare. Sono intanto in attesa di una documentazione richiesta lo scorso 6 febbraio, per visionarne gli atti”, ha proseguito.

“Il sindaco Gianni Fogliato mi ha garantito proprio ieri che, insieme all’assessore Damato, ci avrebbe dato una mano per rendere tutto ciò possibile – ha concluso Mossino –. Come obiettivi a mio avviso è necessario anche il controllo del lavoro svolto dai volontari, che in questo momento sono troppo pochi e che sia in ambienti gestibili e sani. È essenziale, inoltre, a livello di adozione dei cani, che le famiglie affidatarie siano idonee, per evitare di riportarli dopo poco tempo in canile”.

Da qui la replica dell’assessore all’Ambiente Francesca Amato: “Abbiamo risposto alla minoranza alle questioni poste in Commissione Ambiente e si è evinto che dalle diverse ispezioni, fatte nei mesi scorsi dai Carabinieri, dalle Guardie Forestali e dell’Asl Cn 2 vi siano state irregolarità nella conservazione degli alimenti che stavano per essere buttati e su alcuni medicinali scaduti. Ovviamente sono state applicate le dovute sanzioni, ma ora, dopo aver ricevuto una nota scritta dall’Asl, tutto è ritornato nella norma. Con questa lettera l’Asl ha confermato che l’attività ora procede di nuovo in modo regolare, dopo una serie di verifiche periodiche, tutelando  il benessere degli animali e degli ambienti. Tutte le criticità sono state sanate, ma terremo sempre alta l’attenzione sulla convenzione, rivolgendoci ai soggetti deputati al controllo del canile, sollecitandoli nel rispetto delle regole. Ci auguriamo che siano soddisfatte inoltre le richieste di adozione, certificando che le famiglie possano accudire il cane nella maniera più idonea. Abbiamo infine dato massima disponibilità a rispondere ad eventuali dubbi e lasciato libero accesso agli atti, nella massima trasparenza”.

Cristiano Sabre

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A FEBBRAIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium