Dall'autunno 2025 è stato creato al Museo Diocesano di Alba un nuovo spazio per l'accoglienza e l'acquisto dei biglietti, progettato e realizzato grazie ai fondi dell'8xMille. Questo nuovo front-desk si configura come un nuovo spazio rivolto al pubblico per rendere più accessibile e fruibile l'accesso agli spazi museali.
Da febbraio 2026 una grande novità attende i visitatori del Museo Diocesano di Alba. È stato introdotto un nuovo sistema di biglietteria digitale e innovativo, che semplifica l'accesso dei visitatori e ne aumenta la visibilità online.
La biglietteria digitale è tra i nuovi strumenti disponibili sul portale Artsupp.com. La piattaforma, che rappresenta per il pubblico uno dei primi canali per informarsi su arte e cultura, consente di avere una tecnologia all'avanguardia e allo stesso tempo una visibilità unica.
Artsupp è utilizzato da oltre 1.000 istituzioni museali in Italia ed Europa per aggiornare gli utenti della propria offerta culturale, e può contare su un pubblico in crescita costante che supera i 120.000 utenti mensili.
Con questa novità, il Museo Diocesano di Alba entra a far parte di un nuovo ecosistema digitale della cultura. Condividere spazi e strumenti digitali con altre realtà museali presenti sul portale vuol dire basare la propria presenza online sulla collaborazione e rafforzare lo scambio tra istituzioni culturali e pubblico.
Grazie alle nuove funzioni di biglietteria disponibili su Artsupp, il team del museo può creare esperienze di visita personalizzate e dinamiche, superando il classico schema intero/ridotto/gratuito. Il sistema permette di offrire biglietti combinati con altre realtà culturali che utilizzano la piattaforma, favorendo collaborazioni tra musei vicini o anche in stati diversi.
L'obiettivo del team di Artsupp.com è incentivare creatività e dinamismo delle proposte culturali, grazie a strumenti digitali versatili e semplici da utilizzare.
Sia gli acquisti online che quelli effettuati on-site generano un biglietto digitale, eliminando la necessità di stampare e riducendo i costi operativi. Il sistema di biglietteria si attiva con un semplice computer, senza bisogno di hardware aggiuntivo.
Il ticketing di Artsupp è già utilizzato da diverse realtà culturali italiane, tra cui il MIC Museo Internazionale della Ceramica di Faenza, i Musei Civici della Madonna del Parto, il Museo del Tesoro del Duomo di Vercelli, il Castello Reale di Govone, la Collezione Roberto Casamonti, il Museo Paleontologico di Montevarchi, la Casa Museo Antonio Carena, il Museo Diocesano di Molfetta, l'Ipogeo Materasum, il Museo Nivola, il MEIS - Museo Nazionale dell'Ebraismo e della Shoah, il Museo del Corallo di Ascione, la Pinacoteca Michele De Napoli, il Museo Diocesano di Cuneo, il Museo dell'Opera del Duomo di Prato, Villa Nota Pisani e il Jüdisches Museum Wien.
Nei prossimi mesi si attendono numerose nuove adesioni, consolidando Artsupp come la prima rete di esperienze culturali accessibili da un'unica piattaforma.














