Un’esperienza formativa, internazionale e significativa: è quella vissuta da 20 studenti delle classi quarte dell’istituto “Denina Pellico Rivoira”, protagonisti di una mobilità Erasmus+ a Siviglia dal 4 al 12 marzo 2026, nell’ambito del progetto “Giovani menti, grandi idee”, dedicato allo sviluppo dell’imprenditoria giovanile sostenibile.
La mobilità, realizzata in collaborazione con la scuola partner IES “Torreblanca” di Siviglia, rappresenta il momento culminante di un percorso avviato nei mesi precedenti tra i banchi di scuola. Il lavoro, infatti, è stato curato in classe dagli insegnanti che hanno accompagnato gli studenti nella ideazione e progettazione di un’impresa simulata, e costantemente monitorato attraverso incontri preparatori con le responsabili del progetto, le professoresse Manuela Bosio e Francesca Ghione. I ragazzi hanno sviluppato l’impresa “ideale” in ogni aspetto: contabile, organizzativo, logistico, sociale, edilizio, linguistico e digitale, seguendo le diverse declinazioni del concetto di sostenibilità, oggi sempre più centrale nel mondo produttivo.
Il progetto si è arricchito anche grazie al contributo di giovani imprenditori e realtà virtuose del territorio. Tra questi, l’azienda “Corno Pallets”, che ha ispirato gli studenti nella realizzazione dell’impresa simulata, “Caffè Excelsior”, impresa distintasi per il proprio bilancio di sostenibilità, “Spaccio Bistrot”, esempio significativo di impresa socialmente sostenibile, Alessandro Bergese, imprenditore green di “Erbalatte”, Camilla Brossa, esperta di intelligenza artificiale e fondatrice di “Caia Consulting” e Matteo Salvagno, disability manager della Confindustria di Cuneo.
Durante il soggiorno a Siviglia, gli studenti si sono fatti portavoce del progetto presso la scuola ospitante, lavorando fianco a fianco con i coetanei spagnoli per analizzare somiglianze e differenze tra i due sistemi imprenditoriali, sociali e culturali. Un confronto concreto che ha permesso loro di sviluppare una visione più ampia e consapevole del contesto europeo.
Ricco e articolato il programma delle attività, pensato per approfondire i temi dell’imprenditorialità, della sostenibilità e delle politiche europee. Tra i momenti più significativi, la visita alla facoltà di Architettura con il suo innovativo FABLAB, spazio dedicato alla progettazione e alla prototipazione digitale; l’incontro con il Joint Research Centre, il servizio scientifico della Commissione Europea che fornisce supporto alle politiche dell’Unione attraverso la ricerca; e la scoperta de “La Fábrica de Sevilla”, progetto promosso dalla Camera di Commercio locale per sostenere i giovani nella creazione d’impresa.
Non sono mancate le esperienze dirette nel mondo produttivo, come la visita all’azienda “Persan”, i numerosi workshop formativi, che hanno permesso agli studenti di mettersi in gioco in prima persona sviluppando competenze trasversali fondamentali per il loro futuro, e le visite culturali nelle città di Siviglia e Cordoba.
Ad accompagnare il gruppo, oltre alle docenti Bosio e Ghione, Daniela Cagliero e Alessia Romeo, che hanno guidato e supportato i ragazzi durante l’esperienza.
La mobilità si è rivelata un momento di grande crescita personale e professionale per tutti i partecipanti, consolidando una consapevolezza importante: investire in idee sostenibili significa contribuire concretamente a migliorare la qualità della vita collettiva. Un messaggio forte, che questi giovani porteranno con sé nel loro percorso di studi e, soprattutto, nel loro futuro.














