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Economia | 31 marzo 2026, 16:00

Si cercano volontari per l’iniziativa promossa da Univoc Cuneo con le Acli provinciali Cuneesi e l’U.S. Acli di Cuneo per permettere a ciechi e ipovedenti di giocare a bocce

“Bocce al buio” è un’iniziativa di grande inclusione e consapevolezza, che unisce sport, solidarietà e impegno costante e permette di giocare a bocce in modo innovativo, a persone non vedenti e ipovedenti

Presso il Circolo Us Acli Bocciofila Pedonese di Borgo San Dalmazzo, presieduto da Livio Abbà, anche ciechi e ipovedenti possono giocare alle bocce, grazie all’iniziativa promossa dall’ U.N.I.Vo.C, l'Unione Nazionale Italiana Volontari Pro Ciechi di Cuneo, associazione di volontariato dell’Unione Italiana dei Ciechi e Ipovedenti di Cuneo.

“L’idea di fare una attività di bocce per i soci dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti è stata pensata dal Direttivo U.N.I.Vo.C. Cuneo – dice il presidente, Simone Zenini - e il vicepresidente, Marco Oggioni, ha assunto l’incarico di seguire il tutto”.

L’intuizione è nata nel 2024 presso la Bocciofila di Trinità. In seguito la Bocciofila Pedonese, presa conoscenza della volontà dell’U.N.I.Vo.C di iniziare una collaborazione tecnica e formativa con il Circolo di Borgo San Dalmazzo, ha iniziato, nel mese di febbraio 2025, questa attività. 

“L’Asd Bocciofila Pedonese – dice il presidente Livio Abbà - vuole sottolineare l’importanza dell’associazione U.N.I.Vo.C nella gestione organizzativa di supporto all’iniziativa”.

Oggi, a distanza di oltre un anno, la Pedonese è strutturata per mettere a disposizione degli istruttori, l’impianto e i materiali, mentre l’U.N.I.Vo.C cura il servizio logistico, tutte le adesioni e l’organizzazione degli eventi; inoltre coloro che supportano i non vedenti e ipovedenti, sono in grandissima parte parenti dei partecipanti e volontari dell’associazione.

“Bocce al buio” è un’iniziativa di grande inclusione e consapevolezza, che unisce sport, solidarietà e impegno costante e permette di giocare a bocce in modo innovativo, a persone non vedenti e ipovedenti; per questo si cercano volontari vedenti per dare un aiuto a sostenere l’iniziativa.

Il gioco funziona esattamente come quello dei vedenti; le uniche differenze sono la presenza di un volontario vedente che fornisce indicazioni uditive da fondocampo, un po’ come accade nel gioco del curling, e talvolta, soprattutto nelle competizioni di alto livello, una corda centrale, marcatori tattili sul terreno dell’area di tiro e, più raramente, un boccino sonoro.

Questa disciplina è nata in Gran Bretagna negli anni ’50 del XX secolo, si è gradualmente diffusa in giro per il mondo e oggi si svolgono diverse manifestazioni nazionali ed internazionali.

Le attività, per quanto riguarda Borgo San Dalmazzo, si svolgono presso il circolo Acli Bocciofila Pedonese e le Acli provinciali con l’U.S. Acli di Cuneo invitano i soci e chiunque abbia voglia di offrire il proprio aiuto e contributo a mettersi in contatto con: univoccn@univoc.org; cell:3397283628.

Chi desidera conoscere le “Bocce al buio”, può inoltre visitare la pagina Facebook: bocce al buio (Borgo S. Dalmazzo/Cuneo). La Bocciofila Pedonese si trova in via Vittorio Veneto 37/A a Borgo San Dalmazzo. Tel. 0171.269594; email: asd.pedonese@gmail.com

 Le Acli provinciali Cuneesi colgono l’occasione per ricordare che l’associazione ha una convenzione, attiva fin dal 2022, con l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, che prevede la collaborazione tra le due associazioni a livello di servizi (fiscale e Patronato) ma anche di attività sociali, dallo sport con Us Acli, all’organizzazione di gite e viaggi con il CtAcli.

C.S.

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