È stata una serata di grande emozione e partecipazione, sabato 28 marzo, quella che ha segnato l’apertura della stagione musicale 2026 a Envie.
Nella chiesa parrocchiale di San Marcellino, il concerto “Voci in Fiore” ha visto protagonisti i cori di voci bianche e giovanile di “Envie de Chanter”, diretti da Alessandra e Flavio Fraire, insieme al “Soleri Bodoni Choir” guidato dal maestro Enrico Miolano, con l’accompagnamento pianistico di Stefano Eligi.
Un evento capace di esaltare il talento e l’energia delle giovani voci, valorizzando al tempo stesso il lavoro corale e la qualità musicale delle formazioni coinvolte. Nel corso della serata, lo stesso maestro Miolano ha presentato anche il nuovo progetto del Vocal Lab, un laboratorio musicale corale pensato per offrire ulteriori opportunità di crescita e sperimentazione ai cantori.
L’Envie de Chanter ha dato il via al nuovo anno all’insegna dello scambio musicale e culturale, elemento centrale del suo percorso artistico. “Sono venuti a Envie quaranta coristi provenienti da San Maurizio Canavese con lo scopo di studiare insieme e prepararci per il concerto che terremo a maggio nel torinese e che riproporremo prossimamente anche tra le mura di casa nostra” ha spiegato Alessandra Fraire.
Prosegue inoltre la collaborazione con il coro del liceo Bodoni di Saluzzo, mentre nel mese di maggio il gruppo sarà ospite del coro della diocesi, sempre a Saluzzo.
Non mancano poi i progetti per l’estate, che si preannuncia intensa e ricca di appuntamenti: in occasione della Festa della Musica, il coro si esibirà in Friuli-Venezia Giulia, dove incontrerà i ragazzi del Coro Giovani del Contrà di Fontanafredda per un significativo gemellaggio all’insegna della condivisione.
Entusiasmo, passione e spirito di gruppo sono stati i fili conduttori della serata, ma la musica si è fatta anche strumento di solidarietà. Durante l’evento è stato infatti dato spazio all’intervento dell’Aism di Cuneo, realtà impegnata nella ricerca, nel supporto e nella tutela dei diritti delle persone affette da sclerosi multipla.
Nel corso della serata è stata inoltre organizzata una raccolta fondi: il ricavato sarà destinato alle attività sociali dell’associazione, a conferma di come la musica possa essere non solo espressione artistica, ma anche concreto gesto di attenzione verso la comunità.















