80 studenti del Liceo Soleri Bertoni hanno preso parte, mercoledì 8 aprile, alla mattinata dedicata ai “Dialoghi sul talento” al Palazzetto dello Sport di Cuneo.
A partecipare all’evento, organizzato dalla Fondazione CR Cuneo, sono stati oltre 2700 giovani, una platea enorme, per una macchina organizzativa monumentale. Tra di essi, come detto, i saluzzesi della classi 1B, 4B e 5B del liceo delle scienze umane.
Sul palco, ospite d’onore, George Clooney, che ha parlato al cuore dei ragazzi, in un dialogo (con la giornalista Mia Ceran) che aveva un obiettivo preciso: lasciare qualcosa. E lo stesso Clooney ha risposto ad una lunga serie di domande preparate proprio dalle studentesse e dagli studenti delle classi 4B e 5B del liceo Soleri Bertoni.
Quel qualcosa, però, non si è esaurito nell’evento, ma ha preso forma nelle settimane precedenti, con il contest “Impegnati nei diritti”, che ha visto le tre classi saluzzesi produrre altrettanti video, con riflessioni concrete e profonde proprio sul tema dei diritti.
E così, sul palco, in rappresentanza di tutte le scuole del cuneese, sono salite 3 studentesse della classe 1B del Liceo Soleri Bertoni che, accompagnate dal professor Enrico Miolano, e in rappresentanza di tutta la classe, hanno raccontato il loro progetto: “Un lavoro sul presente, ma con un obiettivo dichiarato sul futuro: costruire coscienze critiche e civiche”. Un progetto che si chiude con tutta la classe che canta le parole di Giorgio Gaber: “La libertà non è uno spazio libero, la libertà è partecipazione”, frase che sintetizza perfettamente anche lo spirito del contest: partecipare, non limitarsi a osservare.














