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Attualità | 22 aprile 2026, 11:00

A Farigliano l'addio a don Giorgio Burdisso, "burbero" dal cuore grande che per oltre trent'anni è stato alla guida della comunità

Si è spento all'età di 82 anni. I funerali si terranno domani, nella parrocchia di San Giovanni Battista, alle 15. Il sindaco Airaldi: "Era prima di tutto un amico, ha dato tanto al paese e alla nostra comunità, che ha amato profondamente"

Don Giorgio Burdisso, nel 2022, alla consegna della cittadinanza onoraria

Don Giorgio Burdisso, nel 2022, alla consegna della cittadinanza onoraria

Per oltre trent'anni è stato il cuore della comunità Fariglianese. 

Si è spento, nella serata di lunedì, don Giorgio Burdisso, che aveva 82 anni. Nato a Bene Vagienna nel 1945, era stato ordinato sacerdote nel 1970, prestando servizio sacerdotale a Lequio Tanaro e a Viola. Dal 1990 fino al 2022, quando ha lasciato l’incarico per motivi di salute, è sempre stato nella parrocchia di Farigliano. 

Qui, tra le prime iniziative, quella che ha poi portato al gemellaggio con il Comune di Pianezze. Quello che oggi è un forte legame di amicizia tra i due paesi, gemellati ufficialmente dal 1998, nacque infatti nel 1994, quando il Movimento Cristiano dei lavoratori di Pianezze, decise di assegnare per quell'anno il "Premio di Natale" a una comunità piemontese che era stata ferita dall'alluvione. 

Grazie a una grande mobilitazione di cittadini, associazioni, attività produttive, scuole, parrocchia e amministrazione comunale e furono raccolti più di 20 milioni di lire. Nel dicembre del '94 una delegazione da Pianezze raggiunse Farigliano per verificare la situazione e concordare la cerimonia di consegna del premio, che avvenne il 6 gennaio 1995. 

A ritirare il riconoscimento, insieme all'allora sindaco, Teresina Vietto, c'era proprio don Giorgio Burdisso che, nel 2022, è stato insignito della cittadinanza onoraria di Farigliano, in occasione del pranzo dell'amicizia con Pianezze. 

"Don Giorgio era prima di tutto un amico - lo ricorda il sindaco, Ivano Airaldi -, tra di noi c'era un rapporto schietto, sincero e di fiducia. Di lui ho moltissimi ricordi, a partire dall’organizzazione dei campeggi parrocchiali a Certosa e alle attività che realizzavamo con il gruppo animatori e con gli Alpini. Con lui avevamo un rapporto di confronto e ascolto reciproco e, come con tutti i buoni amici, se si discuteva poi c’era sempre il modo di riappacificarsi. Fin da giovane è sempre stato un uomo pronto ad ascoltare le necessità della comunità e a spendersi in prima linea con azioni concrete. Nel 2022 avevamo scelto di conferirgli la cittadinanza proprio per il suo grande impegno e amore per il paese". 

Un rapporto di amicizia profondo quello tra il sacerdote e il sindaco che, in passato, è stato simpaticamente accostato a quello tra don Camillo e Peppone, i due personaggi di Guareschi che, dietro alle discussioni, celano un profondo rapporto di amicizia e di valori condivisi. 

Un burbero dal cuore grande, come lo ricordano anche dall'Oratorio di Farigliano: "Con te sono cresciute, generazioni di piccoli fariglianesi; ora ragazzi, giovani, adulti, alcuni genitori. E non sono mancate le discussioni. A volte ci ha infastidito il tuo modo burbero di dirci le cose, altre volte probabilmente non siamo stati così attenti a comprenderti.

Condividere un cammino, qualunque esso sia, porta con sé attimi spensierati ed alcuni più faticosi, ma crescere è anche questo: la capacità di accettare le fatiche e fare tesoro di tutte le esperienze.

Lasciare la canonica per un posto più adatto a sostenere l'avanzare dei tuoi anni, non è stata una scelta facile, per te. Abbiamo sempre chiesto notizie di te, pur non condividendo più con te la quotidianità. E ieri sera, alla notizia della tua morte, è partito subito tra noi un giro di messaggi, ricordi, pensieri.

Oggi siamo felici di quanto condiviso con te ed ognuno di noi, di quei momenti, conserva un ricordo prezioso.

Ringraziandoti per il tempo che ci hai donato, vogliamo dirti che quella che per anni è stata la tua "casa" oggi è una Canonica ancora piena di risate, battibecchi ed entusiasmo grazie ad un gruppo di giovani".

Il Santo Rosario sarà recitato questa sera, mercoledì 22 aprile,alle 20, nella parrocchia di San Giovanni Battista dove domani, giovedì 23 aprile alle 15, si terranno i funerali. 

Arianna Pronestì

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