Con la consegna di 22 paia di occhiali, preparati da 38 studenti delle classi III, IV e V dell’indirizzo Ottico dell’Istituto Sebastiano Grandis di Cuneo e donati a 20 persone bisognose individuate dalla San Vincenzo di Cuneo, lunedì scorso si è conclusa la terza edizione del progetto “Sguardi rivolti al sociale”.
Come nelle prime due edizioni, al progetto hanno prontamente aderito alcuni ottici dell’Assopto Federottica di Cuneo, che hanno fornito gratuitamente le lenti per realizzare gli occhiali insieme all’azienda produttrice giapponese Hoya Vision Care, mentre le montature erano già in possesso della scuola.
Nel corso della cerimonia conclusiva del progetto, la dirigente scolastica Milva Rinaudo ha sottolineato come “Sguardi rivolti al sociale” sia ormai entrato a far parte della proposta formativa dell’Istituto d’Istruzione Superiore “Sebastiano Grandis” di Cuneo come esempio di “service learning”, ovvero insegnamento del servizio agli altri in forma gratuita, con ricadute positive su tutti, bisognosi, professori e soprattutto studenti, nei quali la scuola ripone molta fiducia.
Il presidente dell’Associazione Società di San Vincenzo de Paoli ACC Cuneo ODV, Piergiovanni Ramasco-Vittor, ha affermato come al Grandis si senta a casa, perché in questa scuola la San Vincenzo ha trovato nei professori le risorse umane indispensabili per mettere in atto simili progetti.
Rivolgendosi agli studenti, il presidente ha fatto presente come il progetto abbia loro permesso di incontrare i primi clienti, che si sono sentiti accolti e trattati con cura, oltre che con professionalità.
Concetto fatto proprio anche da Angela Cavallo, vincenziana responsabile del rapporto con le scuole, che ha ribadito come le persone anziane siano state trattate con gentilezza e pazienza, beneficiando oltre che della bravura e della competenza anche di un’accoglienza splendida.
Il professor Stefano Bellino ha letto l’elenco degli ottici della provincia di Cuneo che hanno partecipato al progetto, ringraziando tutti i colleghi insegnanti che hanno collaborato (Sabrina Prudenzano, Nunzia Caputo, Adriana Beltramone, Emilia Forino) e i collaboratori della dirigente scolastico Eliana Lerda e Federico Flecchia.
La consigliera dell’Associazione Ottici Optometristi della provincia di Cuneo Cristina Toffoli, in rappresentanza del presidente Bruno Maestrelli che non è potuto intervenire, ha spiegato come l’Assopto Federottica Cuneo ha deciso fin da subito di sposare il progetto perché è l’anello di congiunzione tra la scuola e il lavoro, in particolare fa capire quanto il lavoro dell’ottico abbia una valenza sociale.
Prima della consegna degli occhiali, Cristian Marino della classe IV a nome di tutti i suoi compagni ha spiegato come questa esperienza abbia avuto un impatto significativo perché ha fatto intravvedere loro il lavoro futuro ed ha insegnato molto sul modo di relazionarsi con altre persone.
Poter effettuare delle visite optometriche e consegnare gli occhiali è stato un motivo di orgoglio, perché li ha resi consapevoli di come con le loro capacità possono aiutare altre persone.














