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Attualità | 27 aprile 2026, 17:21

Moretta pioniera dell’Elettrocardiogramma remoto

Progetto pilota regionale con Villa Loreto come hub: Ecg in tempo reale per anziani e fragili senza spostamenti verso Savigliano

Moretta pioniera dell’Elettrocardiogramma remoto

La Città di Moretta al centro di un progetto pilota di sanità innovativa: l’Elettrocardiogramma remoto. Si tratta di un progetto pilota di sanità innovativa promosso dalla Regione Piemonte – Assessorato alla Sanità, volto a introdurre un sistema di elettrocardiogramma (Ecg) da remoto a servizio del territorio.

Il progetto prevede il coinvolgimento della casa di riposo Villa Loreto, individuata come struttura depositaria dell’iniziativa, che sarà dotata di un’apparecchiatura Ecg in grado di interfacciarsi via computer con il sistema dell’Asl di riferimento, in questo caso l’ospedale di Savigliano e l’Asl Cn1. Il tracciato potrà così essere trasmesso in tempo reale al reparto di cardiologia dell’ospedale Santissima Annunziata di Savigliano, individuato come hub pilota dalla Regione.

Attraverso un’applicazione dedicata, il cardiologo potrà ricevere e visualizzare il tracciato Ecg e la documentazione clinica, refertare con firma elettronica e inviare tempestivamente l’esito alla struttura richiedente. Nelle intenzioni del progetto, il modello pilota potrà essere esteso anche ad 6 Rsa distribuite sul territorio.

"In concreto – spiega il sindaco di Moretta, Gianni Gatti – potremo evitare non solo agli 80 ospiti della nostra struttura, ma anche ai cittadini fragili che ne avranno necessità, di doversi recare all’ospedale di Savigliano per effettuare un elettrocardiogramma. Penso in particolare alle persone anziane, ma anche a chi ha difficoltà di spostamento o deambulazione".

Attualmente (dati Regione Piemonte) il reparto di cardiologia dell’ospedale di Savigliano eroga fino a 40 prestazioni giornaliere ad accesso diretto, senza prenotazione tramite Cup Nel corso del 2025 sono state effettuate circa 4.300 prestazioni di questo tipo, in larga parte relative a pazienti fragili ospiti di strutture per anziani.

Situazioni che comportano spesso stress psicofisico per il paziente, tra trasferimenti in ambulanza, attese in pronto soccorso e rientro in struttura, ma anche un aumento del carico di lavoro per il sistema sanitario, con conseguente allungamento dei tempi di attesa. A ciò si aggiunge l’impatto sull’utilizzo dei mezzi di soccorso, impegnati per trasferimenti che potrebbero essere evitati grazie all’innovazione tecnologica.

Il passo successivo, una volta completata la fase di acquisizione delle apparecchiature, sarà la formazione del personale sanitario incaricato, che potrà essere individuato tra gli infermieri o i medici di Villa Loreto.

Per sostenere il progetto e promuoverne la conoscenza tra i cittadini, nelle giornate di venerdì 2 e sabato 3 maggio sarà allestito un gazebo informativo sotto i portici del Municipio. L’iniziativa sarà curata dall’associazione “Fai entrare il sole nelle case di riposo”, realtà attiva a livello regionale, presieduta da Vincenzo Piscitello e Antonello Cravero, nella promozione e valorizzazione dei servizi nelle Rsa, già presentatasi alla comunità morettese nei mesi scorsi in occasione di un consiglio comunale.

Durante le due giornate sarà possibile ricevere informazioni sul progetto e contribuire con donazioni a sostegno sia dell’iniziativa di telecardiologia sia della stessa struttura Villa Loreto.

Una volta definiti i costi e individuate le risorse umane necessarie, il progetto potrà entrare nella fase operativa: se il percorso procederà secondo le previsioni, l’attivazione è ipotizzabile entro la fine del 2026.


 

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