/ Scuole e corsi

Che tempo fa

Scuole e corsi | 29 aprile 2026, 12:10

Limone Piemonte, al liceo economico sociale sportivo simulazione di un processo penale

Gli studenti della quarta e quinta del 'De Amicis' hanno vissuto un’intensa giornata di didattica orientativa di alto livello

Limone Piemonte, al liceo economico sociale sportivo simulazione di un processo penale

Simulazione di un processo penale: oggi, mercoledì 29 aprile, gli studenti della classe quarta e quinta del liceo economico sociale sportivo “de Amicis” di Limone hanno vissuto un’intensa giornata di didattica orientativa di alto livello. 

Con il ringraziamento della scuola, l'incontro è stato tenuto gratuitamente dagli avvocati Francesca Massimino, Dora Bissoni e Vittorio Sommacal che ricorda gli anni felici e sereni trascorsi da suo figlio nel liceo limonese. L’evento è stato organizzato in collaborazione con i docenti Alessio Giaccone, Massimo Gabella, Cecilia Longhi e la vicepreside Antonella Pulvirenti, del liceo de Amicis. L’insegnamento di diritto ed economia politica su tutto il quinquennio è presente solamente nel quadro orario del liceo economico sociale, unico fra tutti gli indirizzi liceali. La materia Diritto ed economia, fornisce agli studenti competenze particolarmente avanzate negli studi afferenti alle scienze giuridiche, economiche e sociali e lo guida ad approfondire e sviluppare le conoscenze necessarie per cogliere la complessità e la specificità dei processi formativi.

Nasce dall’esigenza di colmare la mancanza di un indirizzo liceale centrato sulle discipline giuridiche, economiche e sociali, capace di rispondere all’interesse per il mondo di oggi, per la comprensione dei complessi fenomeni economici, sociali e culturali che lo caratterizzano.

Le nuove iscrizioni per il 2025/26 al liceo di Limone registrano un trend in costante aumento, con 16 nuovi iscritti (e molte passerelle in corso d’anno), che hanno visto la classe prima/seconda attuale arrivare a 28 unità.

“Il liceo economico sociale di Limone è vivo e vegeto, aperto non solo agli sportivi – dice il dirigente scolastico Carlo Garavagno -. D’altronde con la sentenza n. 2202 del 2025, il Consiglio di Stato ha ribadito che la chiusura delle scuole collocate in territori montani può essere giustificata esclusivamente da circostanze eccezionali. A riportare il contenuto della sentenza è Uncem, l’Unione Nazionale Comuni Comunità Enti Montani. Nel caso oggetto di valutazione, il Consiglio di Stato ha esaminato la soppressione di un istituto scolastico situato in un comune montano. I giudici hanno evidenziato che le norme vigenti attribuiscono a tali realtà una valenza specifica. Le scuole in queste aree non svolgono soltanto un compito formativo, ma assumono anche la funzione di presidio di coesione sociale e di contrasto allo spopolamento. Quest’anno, in ottica di mentor e conseulor, è stato istituito lo sportello di ascolto psicologico con la dott. Debora Bessone, iscritta all’albo, ed il progetto di conversazione inglese con esperta madrelingua in collaborazione con la docente della scuola prof.ssa Enrica Rapetti, per il conseguimento di certificazioni, esperte contrattualizzate dalla scuola con regolare bando selettivo”.

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO AD APRILE?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Aprile 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium