"In merito alla recente riorganizzazione dell’Emergenza Sanitaria Territoriale, resa necessaria dalla persistente carenza di medici, Nursind Cuneo esprime forte preoccupazione per le dichiarazioni di alcune Amministrazioni Comunali della provincia Granda, che hanno finito per mettere in discussione il ruolo e la professionalità del personale infermieristico".
Così Davide Canetti, segretario provinciale del NurSind Cuneo e Luca Calabria dell'RSU A.S.L. CN1, intervengono sulla vicenda della riorganizzazione del 118, in particolare in Val Tanaro.
"Gli infermieri di area critica impiegati nel sistema di emergenza territoriale sono professionisti altamente qualificati, selezionati e formati per garantire interventi immediati e appropriati nelle situazioni di pericolo di vita, nel pieno rispetto delle linee guida vigenti - spiegano Canetti e Calabria -. La riorganizzazione in atto non riduce la qualità dell’assistenza, ma al contrario consente un utilizzo più efficiente delle risorse disponibili. Le competenze mediche restano garantite anche attraverso l’impiego dell’automedica, mentre quelle infermieristiche vengono pienamente valorizzate all’interno di un sistema integrato.
Questo modello assicura ai cittadini un servizio efficace, tempestivo e sostenibile.
Nursind Piemonte ritiene che alcune prese di posizione abbiano alimentato un inutile allarmismo, rischiando di compromettere la fiducia dei cittadini in un sistema collaudato ed efficiente, oltre a ledere la dignità professionale degli infermieri".










![Il gruppo ai piedi del Monviso [Foto di Giusto Baudracco] Il gruppo ai piedi del Monviso [Foto di Giusto Baudracco]](https://www.targatocn.it/typo3temp/pics/I_1c4b50ccc8.jpg)



