Un’esperienza di collaborazione, creatività e cittadinanza attiva ha coinvolto venerdì 15 maggio gli studenti dell’Istituto per Geometri e gli alunni della scuola primaria Luigi Einaudi di Cuneo, protagonisti di un’attività peer-to-peer dedicata ai temi della mobilità sostenibile e della resilienza urbana.
L’iniziativa, fortemente voluta dai docenti dell'Istituto tecnico che da anni lavorano sui temi del Mobility Management, ha avuto come obiettivo la riprogettazione partecipata del cortile scolastico della sede di via Ramorino, trasformando uno spazio quotidiano in un laboratorio di idee per immaginare una scuola più verde, attrezzata e inclusiva. Attraverso l' attività laboratoriale e momenti di confronto, i futuri geometri hanno guidato i bambini in un percorso educativo che ha unito competenze tecniche, sensibilità ambientale e attenzione al benessere collettivo.
I ragazzi del CAT hanno illustrato ai più piccoli alcuni concetti fondamentali legati alla sostenibilità urbana: l’importanza delle aree verdi nelle città, il recupero delle acque piovane, la riduzione delle superfici impermeabili, la mobilità dolce e la necessità di creare spazi resilienti, capaci di adattarsi ai cambiamenti climatici e alle nuove esigenze della comunità.
Il cortile di via Fratelli Ramorino è così diventato il centro di una riflessione concreta sul futuro degli spazi scolastici. Divisi in gruppi di lavoro, i bambini hanno proposto idee e soluzioni per migliorare l’area esterna: percorsi sicuri per biciclette e monopattini, nuovi alberi e zone d’ombra, spazi dedicati al gioco educativo, orti didattici e aree relax immerse nel verde.
Gli studenti più grandi hanno poi trasformato queste intuizioni in elaborati tecnici e bozze progettuali, spiegando ai bambini come nasce un progetto urbano e quali aspetti devono essere considerati nella pianificazione di uno spazio pubblico sostenibile.
L’attività peer-to-peer si è rivelata particolarmente efficace non solo dal punto di vista didattico, ma anche umano e relazionale. I bambini hanno potuto confrontarsi con studenti vicini alla loro realtà, mentre i futuri geometri hanno sperimentato un approccio comunicativo e progettuale concreto, mettendo in pratica competenze professionali e capacità di lavoro di gruppo.
Il progetto rappresenta un esempio virtuoso di collaborazione tra scuole di diverso ordine e grado, capace di promuovere educazione ambientale, partecipazione e consapevolezza civica. Attraverso il dialogo tra generazioni, il cortile scolastico è diventato simbolo di una città più sostenibile e resiliente, costruita a partire dalle idee dei cittadini di domani.














