Sulla pista pavese di Ottobiano (Pavia) è andata in scena la quarta prova del campionato Motornext Fettucciati della categoria Quad Expert, che vede impegnato il rossanese Daniel Dalmasso, alla guida del Suzuki LTR 450, da lui definito full stock.
La pista Internazionale ha un terreno molto sabbioso, che comporta l’utilizzo, per i quad, degli pneumatici da sabbia, di cui non tutti sono dotati, avendo un costo piuttosto elevato. Così l’organizzazione ha imposto l’utilizzo delle classiche ruote ribassate da cross usate generalmente al posteriore in tutte le altre gare, lasciando la possibilità, a chi lo desiderasse, di usare delle ruote anteriori leggermente più alte.
Il conduttore del Moto Club Mammut ha approfittato delle prove libere e cronometrate per fare conoscenza con il tracciato, compiendo alcuni giri prima di iniziare a tirare, facendo registrare il miglior tempo di categoria, con i conseguenti cinque punti di bonus.
La partenza della prima manche della Quad Expert ha avuto il via dopo la pausa dovuta al ripristino ed all’annaffiatura della pista, per cui nei primi giri vi era un po’ di fango in alcuni punti ma, essendo appena stata ripristinata non si è bucata molto, rendendo meno faticosa la guida.
Alberto Bianchini scatta al comando, seguito da Stefano Sosta e da Daniel Dalmasso, che già alla seconda curva piazza il sorpasso su Sosta, percorrendo una traiettoria diversa da quella affrontata dall’avversario, essendo il tracciato molto largo, con traiettorie diverse in parecchie curve. Già alla terza curva Dalmasso sferra l’attacco a Bianchini, affiancandolo e superandolo all’esterno, andando a passare per primo sotto alla bandiera a scacchi, seguito dal neo acquisto della ASD Mammut Fausto Pozzi, che relega Bianchini sul terzo gradino del podio.

[Salto acrobatico per Daniel Dalmasso]
Al via di gara due è Marco Stella a uscire per primo dalla prima curva, con Dalmasso alle sue spalle, che tenta il sorpasso in curva tre, come nella manche precedente, ma riesce solamente ad affiancare l’avversario. Ci riprova al giro successivo, tenendo il gas aperto in una traiettoria esterna, passando Stella alla quarta curva del percorso, andando nuovamente a tagliare il traguardo per primo, seguito dallo stesso Stella, che riesce a difendere la seconda posizione dall’assalto di Alberto Bianchini.
La classifica di giornata vede quindi Daniel Dalmasso (ASD Mammut) in prima posizione, con Marco Stella (Team Quad Tity & Amarenas) in seconda e Alberto Bianchini (HP4 Off Road) in terza e Fausto pozzi (Asd Mammut) in quarta, mentre in campionato comanda sempre Daniel Dalmasso, che precede Marco Stella, Claudio Carminati (Team Quad Tity & Amarenas), Alberto Bianchini e Stefano Sosta (HP4 Off Road).
Il campionato prende ora una sosta e tornerà solamente il 6 di settembre sull’impianto torinese di Babano.
Sentiamo ora quanto ci ha riferito Daniel Dalmasso: “Fino allo scorso anno il regolamento di campionato prevedeva che la gara di chiusura, se veniva disputata, valeva punti doppi per tutti i piloti partecipanti. Da quest'anno è stata fatta una modifica al regolamento, per cui il pilota può decidere quando giocarsi il punteggio doppio, ma deve farlo all’atto di iscrizione alla gara. Io finora non avevo giocato il mio Jolly, per cui ho deciso di farlo in questa gara, perché volevo togliermi il pensiero dalla mente ed è andata benissimo perché, avendo vinto entrambe le manche, con venticinque punti cadauna in palio, il punteggio è salito a cento, più i cinque della pole ed il punto supplementare per la vittoria di ogni manche, siamo a 107 punti in totale. Il massimo che si poteva fare! Non avevo mai provato questa pista, che è stata modificata in alcune parti e siccome, in teoria, il campionato prevede solo fettucciati e non dovrebbero esserci i salti, quelli più grandi sono stati eliminati. La nostra era l'ultima categoria di giornata nel programma, ma abbiamo avuto la fortuna che in gara due eravamo gli ultimi, non è stato ripristinato il tracciato, quindi c'erano veramente delle gran belle buche e la preparazione atletica del pilota ed il set up delle sospensioni erano fondamentali.
La Asd Mammut Mountain Motorsport desidera ringraziare @martinacoggiola.ph per le fotografie fornite e gli sponsor che la sostengono nella stagione 2026”.















