Dopo anni di lavoro, il Consiglio Comunale di Lagnasco ha approvato lo schema del nuovo Piano di Risanamento Acustico Comunale (Prac), redatto dall’ingegner Claudio Chiari dello Studio Poligeo. Un proposito programmatico che l’amministrazione comunale aveva fissato tra gli obiettivi da raggiungere, che permetterebbe di correggere il piano di zonizzazione acustica, attualmente non applicabile, aggiornato, concreto e coordinato con la programmazione urbanistica.
Il documento entrerà ora nella fase conclusiva del proprio iter amministrativo: il piano è stato pubblicato e si resta in attesa di eventuali osservazioni da parte dei cittadini, prima dell’invio agli uffici competenti per l’approvazione definitiva.
La votazione in Consiglio Comunale si è conclusa con 9 voti favorevoli, un astenuto e due assenti. La consigliera Luisa Sacchetto ha lasciato temporaneamente l’aula per possibile conflitto di interesse.
Il sindaco Roberto Dalmazzo ha voluto sottolineare il lavoro svolto dal gruppo che ha seguito il progetto: “Un plauso particolare va al vicesindaco Danilo Pairone, che ha seguito il progetto passo dopo passo, aggiornandoci costantemente su ogni fase durante gli incontri di gruppo e, non ultimo, in Consiglio Comunale, illustrando il piano con grande professionalità. Un ringraziamento anche all’architetto Elisabetta Ottonelli, tecnico comunale, per il prezioso lavoro di raccordo tra il progettista e la nostra amministrazione”.

(L'assessore Raffaele Bertola, il sindaco Roberto Dalmazzo e il vice Danilo Pairone)
Nel corso della discussione il vicesindaco Danilo Pairone ha definito l’approvazione del piano “un momento importante per Lagnasco”, ricordando come il precedente Piano Acustico fosse stato impugnato a seguito di una sentenza del Tar (Tribunale amministrativo regionale) per criticità legate alla classificazione delle zone acustiche.
“In particolare – afferma Pairone - il problema riguardava i cosiddetti accostamenti critici, cioè la presenza di aree confinanti con differenze troppo elevate tra una classe acustica e l’altra. La normativa prevede infatti che tra due zone vicine non possano esserci salti superiori a una classe acustica, ovvero differenze maggiori di 5 decibel”.
Il vicesindaco ha poi spiegato che: “Nel vecchio piano erano presenti situazioni non conformi, con aree residenziali accostate direttamente a zone industriali di classe molto superiore, come aree in classe II vicine a zone in classe V o VI. Proprio queste criticità avevano reso il piano non rispondete ai dettati normativi, rimandando, come la norma permetteva, la soluzione alla revisione attraverso la definizione di un Prac.

(La mappa del vecchio Piano di Risanamento Acustico)
Il nuovo Piano – continua Pairone - nasce invece da un approccio differente: fotografare fedelmente la situazione reale del territorio comunale e costruire da lì un punto di partenza concreto. Una situazione che affonda le proprie radici negli anni Sessanta e Settanta, quando molte autorizzazioni urbanistiche e produttive vennero rilasciate con criteri molto diversi da quelli attuali, senza considerare gli effetti derivanti dalla vicinanza tra aree industriali e abitazioni. Con il passare del tempo si sono così create situazioni complesse, con attività produttive sviluppate accanto a zone residenziali”.
Dal 2005 Lagnasco risultava infatti privo di un piano acustico realmente applicabile. L’amministrazione comunale ha quindi scelto di affrontare nuovamente il tema, intervenendo su una situazione rimasta irrisolta per anni e cercando di dotare il Comune di uno strumento finalmente conforme alla normativa vigente.
Il nuovo Piano di Risanamento Acustico punta ora a riequilibrare il territorio, tutelando sia le aree residenziali sia le attività produttive, considerate una componente fondamentale dell’economia locale. Lo studio individua tra le principali criticità la presenza di attività industriali e i flussi di traffico pesante collegati al comparto ortofrutticolo e produttivo.
Tra gli interventi previsti figurano la riclassificazione di alcune aree del concentrico nord e ovest e la creazione di “zone cuscinetto”, necessarie per eliminare gli accostamenti critici e garantire una gradazione corretta delle classi acustiche. Il piano prevede inoltre una pianificazione urbanistica acustica più coerente per il futuro, indirizzando eventuali varianti al Prgc verso aree meno urbanizzate e più distanti dal centro abitato. L’amministrazione precisa tuttavia che ciò non significa la creazione di nuove aree produttive, ma esclusivamente l’individuazione di criteri più coerenti per eventuali sviluppi futuri, infatti il piano di zonizzazione acustica è accessorio indispensabile alla programmazione urbanistica.
“È importante sottolineare che il metodo utilizzato non danneggia nessuno. Al contrario, cerca di tutelare veramente tutti, inquadrando ogni singola area nel proprio contesto reale e vicino alla situazione esistente. Sono molto soddisfatto della proposta emersa e credo possa trovare il benestare da tutte le parti. L’obiettivo non è penalizzare aziende o cittadini, ma dotare finalmente Lagnasco di uno strumento serio, equilibrato e conforme alla normativa vigente. Per questo motivo consideriamo l’approvazione del Piano un motivo di grande orgoglio. Finalmente il Comune attraverso il Piano di Risanamento Acustico avrebbe uno strumento urbanistico realmente applicabile, dopo oltre vent’anni di difficoltà e tentativi mai arrivati a conclusione” ha concluso il vicesindaco Pairone.

(Legenda della mappa)
Ora si aprirà la fase delle osservazioni pubbliche. Eventuali contributi o segnalazioni verranno analizzati insieme al professionista incaricato.
Proprio in considerazione della complessità tecnica della materia e dell’attuale fase dedicata alle osservazioni pubbliche, che si concluderà il prossimo 4 luglio, l’amministrazione comunale intende organizzare una serata pubblica di approfondimento dedicata al Piano di Risanamento Acustico.
L’incontro verrà programmato successivamente alla conclusione del periodo di pubblicazione e quindi dopo il 4 luglio, quando il documento avrà completato il proprio percorso amministrativo in ambito comunale e sarà trasmesso agli enti competenti per le verifiche e l’approvazione definitiva.
La scelta di attendere la conclusione di questo passaggio nasce dalla volontà di presentare ai cittadini un documento ormai consolidato nel suo percorso comunale. In questi anni il lavoro dell’amministrazione è stato infatti orientato alla costruzione di un piano tecnicamente sostenibile, attraverso un continuo confronto con gli organi competenti e con i professionisti incaricati.
Un percorso articolato che ha visto la predisposizione del Piano, il confronto con gli enti preposti, l’approvazione da parte della Giunta Comunale, il passaggio in Consiglio Comunale, la pubblicazione per le osservazioni dei cittadini e, successivamente avverrà la trasmissione agli uffici competenti per l’approvazione definitiva.
Ricevute e valutate le eventuali osservazioni, l’amministrazione procederà quindi con la serata di presentazione pubblica che, per quanto riguarda il Comune di Lagnasco, rappresenterà il punto di arrivo di un lavoro durato anni.
Nel corso dell’incontro verranno illustrate le diverse classi acustiche, le metodologie utilizzate per la predisposizione del Piano e le modalità di applicazione dello stesso, con l’obiettivo di fornire ai cittadini tutti gli strumenti necessari per comprenderne finalità e contenuti.
“La soddisfazione più grande per questa amministrazione è quella di aver restituito a Lagnasco la possibilità di dotarsi nuovamente di uno strumento realmente applicabile. Sono molti i cittadini che ci chiedono regole chiare, strumenti efficaci e decisioni capaci di guardare al futuro: anche questo Piano rappresenta una risposta concreta a quelle richieste e dimostra l’impegno dell’amministrazione nel costruire strumenti utili, e rispettosi delle normative. Quando il lavoro del Comune sarà terminato, sarà per noi motivo di grande soddisfazione poter presentare ai cittadini il risultato raggiunto”, conclude il sindaco Roberto Dalmazzo.
L’amministrazione quindi si dice convinta che il lavoro svolto permetterà di arrivare a una soluzione equilibrata e rispettosa dell’intero territorio comunale.
Di seguito si allega il link attraverso il quale è possibile consultare integralmente il Piano di Risanamento Acustico Comunale: https://www.servizipubblicaamministrazione.it/servizi/saturnweb/Dettaglio.aspx?Pub=7015&RicCro=1&CE=lgnsc1255














