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Attualità | 13 luglio 2026, 19:44

Navette transfrontaliere Terres Monviso, sul Colle dell'Agnello l'incontro tra amministratori italiani e francesi

Proprio dal valico dell'alta Val Varaita e dalla e Maddalena parte il servizio del progetto ATTRA(c)TIVE per una mobilità sostenibile e una comunità senza confini

L'incontro della autorità italo-francesi sul Colle dell'Agnello

L'incontro della autorità italo-francesi sul Colle dell'Agnello

Un brindisi, una stretta di mano e un momento di incontro simbolico sul Colle dell'Agnello hanno segnato nella mattinata di oggi, lunedì 13 luglio, l'avvio formale dei servizi di navetta transfrontaliera tra Italia e Francia promossi e finanziati dal progetto ATTRA(c)TIVE del PITER+ Terres Monviso. L'iniziativa collega i due versanti alpini attraverso i principali valichi del territorio, il Colle dell'Agnello e il Colle della Maddalena, rafforzando la mobilità sostenibile e i rapporti tra le comunità di confine.
 
All'appuntamento erano presenti Michel Mouront, presidente della Communauté de Communes du Guillestrois-Queyras, Christian Blanc, presidente del Parco naturale regionale del Queyras, la sindaca di Aiguilles Dominique Bucci Alberto, il sindaco di Château-Ville-Vieille Jean-Louis Poncet, la sindaca di Baratier Christine Maximin, l'ex presidente della Communauté de Communes du Guillestrois-Queyras Dominique Moulin, oltre ad alcuni funzionari francesi. Per la parte italiana hanno partecipato il sindaco di Bellino Valter Borgna, il sindaco di Pontechianale Andreino Allasina e il sindaco di Venasca e presidente dell'Unione Montana Valle Varaita Silvano Dovetta.
 
Nel corso della mattinata gli amministratori sono stati intervistati dall'emittente BFM, il principale canale televisivo all-news in Francia, esprimendo soddisfazione per l'avvio del nuovo servizio e sottolineando l'importanza di mantenere aperti e vivi i collegamenti tra i due versanti delle Alpi, favorendo gli spostamenti di residenti e visitatori e rafforzando la collaborazione tra i territori.
 
"I progetti europei rappresentano certamente un'opportunità per reperire risorse e realizzare servizi concreti – sottolinea il presidente dell'Unione Montana Valle Varaita Silvano Dovetta – ma il loro valore più grande è forse quello di creare rapporti di fiducia tra amministratori, far nascere amicizie tra persone che vivono sui due versanti delle Alpi e costruire, nel tempo, politiche comuni. È da questi legami che nasce una cooperazione autentica, capace di produrre risultati duraturi per le nostre comunità. Questa navetta è certamente un servizio utile per chi vive e frequenta le nostre valli, ma il suo significato va oltre il semplice collegamento tra due versanti. Ogni volta che riusciamo a costruire un progetto insieme ai nostri colleghi francesi facciamo un passo avanti nel creare una montagna che non si ferma ai confini amministrativi".
 
La presenza della sindaca di Baratier richiama idealmente le origini del percorso di cooperazione delle Terres Monviso. Proprio a Baratier, nel 2016, venne infatti sottoscritta la Dichiarazione di Baratier, primo atto formale di un percorso condiviso che ha portato nel 2023 alla firma del Manifesto delle Terres Monviso, consolidando un accordo di cooperazione transfrontaliera tra gli amministratori italiani dell'area saluzzese e delle valli del Monviso e quelli francesi del Queyras. Un percorso che continua oggi attraverso progetti condivisi, servizi comuni e nuove opportunità offerte dai programmi europei.
 
Il progetto ATTRA(c)TIVE, all'interno del PITER+ Terres Monviso si pone, la finalità trasversale di consolidare una comunità transfrontaliera, per una completa affermazione dei principi di collaborazione che le amministrazioni locali hanno già stabilmente instaurato. L'intento è quello di guidare la comunità stessa a pensare a forme di sviluppo orientate verso i due versanti della frontiera. Il progetto ATTRA(c)TIVE intende valorizzare i potenziali economici del territorio e lavorare sulla loro competitività, per sviluppare, in sinergia con il comparto del turismo, altre attività correlate ai settori economici tradizionali e al patrimonio ambientale e culturale, in modo da rafforzare e rendere più resiliente il tessuto economico transfrontaliero. Con la sua attuazione il progetto intende destagionalizzare l'offerta turistica, per una proposta «Terres Monviso» allargata, flessibile e coordinata su scala transfrontaliera e rafforzare i settori economici tradizionali e integrarli in una proposta turistica territoriale attraverso l'innovazione e la messa in rete di nuovi prodotti e servizi.

Con riguardo all'economia dell'area e ai settori strategici che la caratterizzano, intende operare a livello transfrontaliero per affrontare le sfide del territorio operando sulla qualificazione delle imprese dei comparti produttivi in un'ottica di filiera corta, soprattutto in un dialogo con il sistema turistico e sulla sperimentazione di soluzioni comuni per la resilienza dei sistemi economici legati alle risorse identitarie (agricoltura, foreste). In riferimento al turismo, l'alleanza transfrontaliera consente di proseguire nell'opera di organizzazione di un unico sistema di offerta, sempre più riconosciuto nella destinazione «Terres Monviso».

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