Un confronto operativo per fare il punto sulla diffusione della Peste Suina Africana nel territorio cuneese e sulle strategie per contrastarla si è tenuto questa mattina, martedì 14 luglio, al Teatro Carlo Marenco di Ceva, su iniziativa del commissario straordinario nazionale Giovanni Filippini.
L’incontro ha riunito istituzioni, amministratori locali, sistema sanitario, mondo agricolo e organizzazioni venatorie per illustrare i contenuti della nuova ordinanza commissariale n. 4/2026.
Al tavolo erano presenti i rappresentanti delle unioni montane, i sindaci delle aree soggette a restrizioni, gli ambiti territoriali di caccia, i comprensori alpini, le aziende sanitarie locali, l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale e le sigle di categoria Coldiretti, Confagricoltura e Cia, oltre a Provincia di Cuneo e Regione Piemonte.
Durante il confronto è emersa la necessità di mantenere alta l’attenzione sulla situazione epidemiologica nel Cuneese.
Ad oggi i casi riscontrati sul territorio provinciale sono sette, localizzati tra Cravanzana, Arguello e Cerretto Langhe. I recenti ritrovamenti di carcasse positive comporteranno un prossimo ampliamento delle zone di restrizione 1 e 2, con un’estensione che si avvicinerà al distretto suinicolo della provincia.
Il commissario Filippini ha quindi delineato le strategie di intervento, fondate sul rafforzamento del monitoraggio e della ricerca attiva delle carcasse, sul controllo della popolazione di cinghiali attraverso modalità operative più incisive nelle aree infette, sul completamento delle barriere fisiche lungo l’autostrada Torino-Savona nei tratti ritenuti efficaci e su una gestione rigorosa delle misure di biosicurezza negli allevamenti.
Nel corso dell’incontro la Provincia di Cuneo ha ribadito il proprio impegno nel coordinamento delle attività di contrasto alla Psa, attraverso il lavoro della Cabina di regia provinciale che negli ultimi anni ha favorito la collaborazione tra enti locali, servizi veterinari, associazioni agricole e mondo venatorio.
"Abbiamo apprezzato molto l’approccio del commissario Filippini e abbiamo ribadito l’impegno della Provincia di Cuneo in questo ambito, testimoniato dal lavoro svolto dalla Cabina di regia. È fondamentale avere indicazioni chiare sulle azioni della struttura nazionale per arrivare all’eradicazione del virus. Restano per noi prioritarie la tutela del comparto economico suinicolo e la necessità di garantire una comunicazione costante e puntuale ai sindaci", sottolineano il presidente Luca Robaldo e il consigliere delegato Silvano Dovetta.
L’incontro di Ceva rappresenta un ulteriore passaggio nel percorso di collaborazione istituzionale necessario per affrontare un’emergenza complessa, che richiede un’azione coordinata tra tutti i soggetti coinvolti. La Provincia continuerà a lavorare a fianco della struttura commissariale nazionale, della Regione e degli enti territoriali per contribuire all’obiettivo dell’eradicazione della peste suina africana e alla tutela delle attività produttive.















