È stata sottoscritta a Roma la pre-intesa per il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del comparto Funzioni Locali per il triennio 2025–2027, con una novità che riguarda da vicino anche la Granda: per la prima volta nella storia del pubblico impiego, il contratto viene firmato mentre il triennio di riferimento è ancora in corso, evitando anni di attesa e di perdita di potere d’acquisto. Un risultato che la Cisl FP rivendica come frutto di una linea di continuità contrattuale e di responsabilità negoziale, costruita passo dopo passo.
Il passaggio chiave, ricordano dal sindacato, è la firma del contratto 2022–2024, avvenuta appena cinque mesi fa, il 23 febbraio 2026. “Se oggi i lavoratori degli enti locali possono beneficiare del rinnovo 2025–2027 durante la piena vigenza del contratto è perché allora abbiamo scelto, con autonomia e responsabilità, di firmare il CCNL 2022–2024 anche senza l’adesione di tutte le sigle”, è il messaggio che arriva dalla Cisl FP. Senza quell’atto, spiegano, non sarebbe stato possibile aprire e chiudere il nuovo negoziato in tempi così rapidi. La continuità contrattuale, insomma, non si annuncia: si costruisce con le decisioni.
A sottolineare l’impatto concreto sulla provincia di Cuneo è Fabrizio Silvestro, segretario generale Cisl FP Cuneo: “Questa svolta contrattuale si proietta direttamente sulla nostra realtà, fatta di oltre 240 Comuni, Unioni Montane, la Provincia e molti enti di servizio. La firma del nuovo contratto è la vittoria della coerenza negoziale e dell’autonomia della Cisl FP. Se oggi approviamo il CCNL 2025–2027 mentre è ancora in corso la sua vigenza, è solo perché il 23 febbraio scorso abbiamo avuto il coraggio di firmare il 2022–2024, superando stalli e pregiudiziali”.
Silvestro insiste sul fatto che, per la Granda, dove tanti piccoli e medi Comuni faticano a reclutare e trattenere personale, la continuità contrattuale porta “benefici enormi”: gli aumenti in busta paga, considerando l’effetto combinato dei due rinnovi, sfiorano i 300 euro medi lordi mensili, ma non si tratta solo di cifre. “Parliamo anche di tutele umane e sociali straordinarie per la salute, la genitorialità e la conciliazione tempi di vita-lavoro”, aggiunge, annunciando che la Cisl FP Cuneo sarà da subito vigile e operativa in ogni singolo ente: la contrattazione decentrata dovrà rendere immediatamente concreti questi avanzamenti per tutti i dipendenti.
Sulla stessa lunghezza d’onda Enrico Solavagione, segretario generale Cisl Cuneo, che mette in evidenza il valore strategico dell’intesa per la comunità e per l’economia locale: “La rapidità e l’efficacia con cui si è arrivati alla firma dimostrano quanto sia vincente il modello del sindacato della responsabilità. Portare a casa i contratti in vigenza evita che l’inflazione divori per anni il potere d’acquisto dei lavoratori e immette risorse fresche nel circuito economico della Granda”.
Per Solavagione, rafforzare diritti, salari e conciliazione vita–lavoro di chi lavora nei Comuni, negli uffici provinciali e negli enti montani significa sostenere direttamente la qualità dei servizi pubblici offerti alle famiglie e alle imprese cuneesi. “In un momento in cui gli Enti Locali sono chiamati a gestire sfide epocali come digitalizzazione, transizione ecologica e progetti PNRR, dare dignità e valore al lavoro pubblico è una garanzia di sviluppo per l’intera provincia. Come Confederazione – conclude – diamo pieno sostegno all’azione della Cisl FP, che ancora una volta passa dalle parole ai fatti con risultati tangibili per la comunità”.
Sul piano economico, la pre-intesa prevede aumenti tabellari medi mensili tra 108,95 e 138,52 euro a seconda dell’area di inquadramento, con decorrenza dal 2025 e consolidamento al 1° gennaio 2027, a cui si aggiunge l’incremento dell’indennità di comparto dal 1° luglio 2027. Ma il contratto guarda anche al futuro del lavoro nelle amministrazioni, introducendo regole sulla gestione dell’intelligenza artificiale e degli algoritmi: obbligo di informazione preventiva, trasparenza sugli strumenti utilizzati e divieto di decisioni completamente automatizzate senza intervento umano.
Il pacchetto di tutele su salute e famiglia recepisce il congedo fino a 24 mesi e i permessi per gravi patologie oncologiche e invalidanti, garantisce il pieno computo dei congedi parentali e una precedenza sull’orario flessibile per genitori e caregiver. Viene eliminata la penalizzazione ferie per i neoassunti, stabilizzate le ferie solidali e introdotta una nuova disciplina per attivare servizi di welfare integrativo attraverso la contrattazione decentrata. Un insieme di misure che, nelle intenzioni di Cisl FP Cuneo, dovrà tradursi in condizioni più dignitose e attrattive per il lavoro pubblico nelle amministrazioni della Granda, rendendo più forte e più vicina ai cittadini la macchina dei servizi locali.














